Trasmettere la fede: l’urgenza del nostro tempo

Tre udienze in una mattina. Il Dicastero per la Dottrina della Fede, il Regnum Christi, la presidente del European Parliament Roberta Metsola. Leone XIV ringrazia per i documenti pubblicati negli ultimi due anni, parla di carisma e governo alla famiglia apostolica, dialoga sull’Europa. E lancia l’allarme: si è prodotta una rottura nella trasmissione generazionale della fede.
Al Dicastero per la Dottrina della Fede, il Papa elenca i documenti degli ultimi due anni: dalla Dignitas infinita sulla dignità umana alle Norme sui fenomeni soprannaturali, dalla Nota sull’intelligenza artificiale ai chiarimenti mariologici, fino a Una caro sul matrimonio. Ma l’urgenza è la trasmissione della fede. “Non possiamo ignorare che si è prodotta una rottura nella trasmissione generazionale della fede cristiana. Aumenta il numero di coloro che non avvertono più il Vangelo come risorsa fondamentale, specialmente tra le nuove generazioni”. Leone XIV invita a riscoprire “la dolce e confortante gioia dell’evangelizzare”. “Vogliamo essere una Chiesa che non guarda solo a sé stessa, che è missionaria. La Chiesa annuncia Cristo, senza protagonismi né particolarismi”.
Al Regnum Christi, il Papa riflette su carisma, governo e comunione. Il carisma non deve essere statico, ma forza vitale. “Per evangelizzare i contesti in cui vivete è fondamentale definire la vostra identità con maggiore chiarezza”. Sul governo: “Non abbiate paura di sperimentare nuove forme di governo. Il discernimento comunitario è il luogo privilegiato per decisioni capaci di generare comunione e corresponsabilità”. Sulla comunione: “Tutti siamo vite in cammino. Il Signore ci sorprende e continua a lasciarsi trovare per camini che non sono i nostri”.
Leone XIV riceve la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. Un incontro che rafforza il dialogo tra Santa Sede e istituzioni europee. Un segnale di attenzione del Papa verso l’Europa e le sue sfide.
Il filo del giorno corre tra dottrina, carisma e politica. L’urgenza è trasmettere la fede alle nuove generazioni. Leone XIV lo dice alla Dottrina della Fede, lo testimonia ricevendo la Metsola, lo richiama al Regnum Christi. Una Chiesa missionaria che guarda più in là. Che annuncia Cristo senza protagonismi. Che non ha paura di sperimentare nuove forme. Per evangelizzare un tempo che ha perso il Vangelo.