Leone, il filo del giorno ·

Beati: luci nella penombra della storia

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Foto della puntata del 1 febbraio 2026: Beati: luci nella penombra della storia
Foto Vatican Media

Gentiluomini di Sua Santità, Addetti di Anticamera e Sediari Pontifici. Angelus con appello per Cuba e Stati Uniti. Messaggio per le vittime dell’incendio di Crans-Montana. Leone XIV all’Angelus proclama il Vangelo delle Beatitudini: Dio chiama beati i poveri e gli afflitti. Solo Dio può saziare chi cerca pace e giustizia. Le Beatitudini restano paradosso solo per chi non crede a Cristo.

All’Angelus, il Papa spiega le Beatitudini come luci che Cristo accende nella penombra della storia. Solo Dio può chiamare beati i poveri. “Gesù è il povero che condivide con tutti la sua vita, il mite che persevera nel dolore, l’operatore di pace perseguitato fino alla morte in croce”. Leone XIV cita Francesco: “Non bisogna seguire i professionisti dell’illusione, perché sono incapaci di darci speranza”. Le Beatitudini diventano prova della felicità: “È a causa di Cristo e grazie a Lui che l’amarezza delle prove si trasforma nella gioia dei redenti”.

Il Papa lancia un appello urgente: “Ho ricevuto con grande preoccupazione notizie sull’aumento delle tensioni tra Cuba e Stati Uniti”. Mi unisco ai vescovi cubani. “Invito tutti i responsabili a promuovere un dialogo sincero ed efficace, per evitare la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del caro popolo cubano”.

Leone XIV prega per le vittime della frana in una miniera nel Nord Kivu, Congo. Per i morti delle tempeste in Portogallo e Italia meridionale. Per le inondazioni in Mozambico. Per le vittime civili delle guerre. “I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno onorati quando si metterà fine a questa intollerabile ingiustizia”.

Venerdì iniziano le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. Auspico gesti concreti di pace. “Queste manifestazioni sportive costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza in un mondo in pace. Auspico che quanti hanno autorità sappiano compiere gesti concreti di distensione e dialogo”.

Nel messaggio per il trigesimo delle vittime di Crans-Montana, il Papa scrive: “Nulla potrà separarvi dall’amore di Dio che è in Cristo. Nulla di ciò che avete vissuto di bello con loro è perso per sempre”. Maria vi invita a guardare il Cielo, sempre luminoso.

Il filo del giorno corre tra Beatitudini e appelli, tra sport e dolore. Luci nella penombra. Leone XIV proclama le Beatitudini: Dio chiama beati i poveri, gli afflitti, i perseguitati. Lancia l’appello per Cuba. Prega per le vittime delle guerre e delle catastrofi. Invoca gesti di pace per le Olimpiadi. Consola chi ha perso i cari a Crans-Montana. Le Beatitudini innalzano gli umili. Sempre.​​​​​​​​​​​​​​​​