Leone, il filo del giorno ·

Sanità per tutti: non privilegio, ma diritto

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Foto della puntata del 16 febbraio 2026: Sanità per tutti: non privilegio, ma diritto
Foto Vatican Media

Udienza alla Pontificia Accademia per la Vita, ai Prefetti d’Italia, al Metropolita Polycarpos. Leone XIV all’Accademia per la Vita: “In un mondo lacerato da conflitti che assorbono risorse per produrre armi, è significativo dedicare forze per tutelare la vita. La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale”.

All’Assemblea Plenaria dell’Accademia per la Vita sul tema “Healthcare for All”, il Papa parla di sanità ed equità. Salute di tutti e salute di ciascuno. “La pandemia ce l’ha dimostrato: la reciprocità e l’interdipendenza stanno alla base della nostra salute. Occorre concentrarsi non sul profitto immediato, ma su ciò che sarà meglio per tutti, lavorando in rete per ottimizzare le risorse”. Leone XIV denuncia: “Si afferma che la vita e la salute sono valori uguali per tutti, ma tale affermazione risulta ipocrita se ci si disinteressa delle cause strutturali che determinano le diseguaglianze. Nei fatti non tutte le vite sono ugualmente rispettate”. One health e bene comune. “La vita umana è incomprensibile senza le altre creature. Tutti gli esseri dell’universo siamo uniti da legami invisibili. Il bene comune rischia di rimanere nozione astratta se non riconosciamo che affonda le radici nelle relazioni di prossimità tra le persone. Solo così svilupperemo sistemi sanitari più efficaci e sostenibili”.

Con i Prefetti d’Italia, il Papa riflette su autorità e servizio citando Sant’Ambrogio. Chi comanda sta a servizio. “Sant’Ambrogio fu prima prefetto poi vescovo di Milano. Egli esercitò in modo nuovo le sue funzioni pubbliche, ponendo a servizio del popolo l’autorità spirituale”. Leone XIV cita Sant’Agostino: “Coloro che comandano stanno a servizio di quanti ne sembrano comandati. Non comandano per bramosia di dominio, ma per dovere di cura; non con l’arroganza di prevalere, ma con la bontà di provvedere”. Il Papa sottolinea: “Vigilando sulla concordia sociale, il Prefetto contribuisce a tutelare il presupposto irrinunciabile della libertà. Quando lo spazio civico è libero da disordini, i poveri trovano più agevolmente accoglienza, gli anziani sperimentano tranquillità”.

Udienza al Metropolita Polycarpos per l’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Dialogo ecumenico.

Il filo del giorno corre dalla salute al servizio, dall’equità all’autorità. Sanità diritto, non privilegio. Leone XIV all’Accademia per la Vita: è ipocrita dire che tutte le vite valgono uguale se ci disinteressiamo delle diseguaglianze. La salute tocca tutte le dimensioni della vita. Ai Prefetti: chi comanda sta a servizio. Non per dominio ma per cura. La concordia sociale tutela la libertà. Riceve il Metropolita ortodosso. Servire per curare.