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Leone ai giovani: “Una vita di link senza relazione ci delude”

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Foto della puntata del 10 gennaio 2026: Leone ai giovani: “Una vita di link senza relazione ci delude”

Giornata intensa. Incontro con i giovani di Roma, udienza ai collaboratori del Giubileo, lettera per l’VIII Centenario della morte di San Francesco. Al centro: la solitudine che si vince nell’incontro con Cristo e con gli altri.

Ai giovani: la nipote del Papa gli scrive prima dell’incontro: “Come fai con tanti problemi? Non ti senti solo?”. Leone XIV risponde ai giovani romani: “La risposta siete voi! Perché non siamo soli!”. La solitudine che affligge tanti ragazzi, fatta di delusione e smarrimento, può essere vinta. “Una vita di link senza relazione o di like senza affetto ci delude”. Ma la via d’uscita esiste: “Quando ti senti solo, Dio non ti lascia mai. Ognuno resta solo se guarda solo a sé stesso”.

Cristo sole: il Papa cita Quasimodo – “Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole” – per rovesciarne il senso. Quel raggio non è luce intermittente, ma il Sole di giustizia che è Cristo. Da questo incontro con Gesù viene la forza di cambiare vita e trasformare la società.

Santità: Leone XIV rilancia l’ideale della santità per tutti. “Desidero per voi una vita santa. La parola ’santa’ ha la stessa radice di ’sana’”. Il Papa chiede ai giovani di aiutarsi contro le dipendenze, di essere amici veri. “Pregare è l’atto più concreto. È atto di libertà che spezza le catene della noia, dell’orgoglio, dell’indifferenza”.

Giubileo: udienza ai collaboratori. “Quanto bene c’è nel mondo! Voi ne siete la prova”. Gratitudine a Governo, Roma, Regione, forze dell’ordine, cinquemila volontari. Oltre trenta milioni di pellegrini. Roma casa accogliente. Pensiero ai giovani: hanno bisogno di modelli sani che li indirizzino al bene, alla santità.

Francesco: lettera per l’VIII Centenario. “Il Signore mi rivelò: Il Signore ti dia pace”. In quest’epoca segnata da guerre, Francesco continua a parlare. La pace con Dio, tra gli uomini e con il Creato: dimensioni inseparabili.

Giornata intensa. Leone XIV ai giovani: quando ti senti solo, Dio non ti lascia mai. Una vita di link senza relazione ci delude. Il raggio che ci trafigge è Cristo. Dall’incontro con Gesù la forza di cambiare. Santo e sano hanno la stessa radice. Pregare è l’atto più concreto. Udienza Giubileo: oltre 30 milioni di pellegrini, Roma accogliente. Lettera per Francesco: pace con Dio, tra gli uomini e con il Creato, dimensioni inseparabili.