Tema · 74 puntate

Guerra

Le puntate di «Leone, il filo del giorno», la rubrica quotidiana di Riccardo Benotti su papa Leone XIV, raccolte sotto la voce «Guerra», dalla più recente. Per ciascuna, il passaggio in cui compare. Scheda su Wikidata.

«Guerra» ricorre in 74 puntate, dalla prima del 18 dicembre 2025 alla più recente del 2 novembre 2026. Gli argomenti che tornano più spesso nelle stesse puntate: Pace, Medio Oriente, Giovani e Poveri e povertà.

  1. Al Verano le lacrime della guerra: “Toccare le coscienze di chi ha potere di far tacere le armi”

    Di quelle otto, una pesa più delle altre: “Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati”. Da qui la preghiera per chi ha perso di recente una persona cara, “in particolare per coloro ai quali l’ha strappata l’assurda violenza della guerra”. E…

  2. La santità “non è un privilegio per pochi”. Da Oleshky l’auspicio di nuove iniziative di pace

    Il filo del giorno è un censimento impossibile: la Chiesa celebra i santi che ha riconosciuto e i tantissimi che solo Dio conosce, e nello stesso respiro chiede memoria per i morti senza nome e per i vivi di una città ferita dalla guerra.

  3. Da Assisi: “Non c’è nessuna guerra santa: solo la pace è santa”. In America Latina incontrerà le vittime di abusi

    Quarant’anni esatti dopo la Giornata di preghiera del 27 ottobre 1986, Leone XIV parla ad Assisi da lontano: “Avrei desiderato essere con voi, presso la tomba di San Francesco, in questo importante anniversario, per vedere i vostri volti”. Poi l’analisi…

  4. Niente Assisi il 27 ottobre, i medici fermano il volo. Alla Chiesa ucraina: “Grazie per la testimonianza di fede della vostra Chiesa”

    Nella Biblioteca del Palazzo Apostolico riceve Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina: “Grazie per la testimonianza di fede della vostra Chiesa”, una testimonianza di cui “ha bisogno non solo il Papa stesso, ma anche tutta la Chiesa…

  5. Il Papa celebra la Messa al Gemelli e ringrazia medici e infermieri. E alla FAO: “Il pane non deve mai essere usato come arma di guerra”

    Terzo giorno dopo l’intervento. Alle 12 Leone XIV celebra l’Eucaristia nella sala allestita al decimo piano, davanti a chi lo sta curando. In mattinata i controlli di routine confermano il miglioramento.

  6. Il Rosario dei bambini per la pace: “Cinquanta milioni di Ave Maria che salgono in Cielo”

    Tra settecento e mille bambini di scuole e parrocchie di Roma riempiono i Giardini. Il Papa arriva, depone insieme a un bambino un mazzo di fiori davanti alla Madonna, poi parla con un linguaggio che è tutto per loro. “Siete contenti di essere venuti?…

  7. Dalla Francia al Tigray: “La guerra non risolve mai i problemi”

    A Metz lo sguardo si allarga all’Europa. Come Notre-Dame dopo l’incendio, il continente è rinato dalle macerie della guerra come progetto di pace. Democrazia, solidarietà e fraternità: è da queste fondamenta che il progetto europeo può ancora rinnovarsi.

  8. A Metz: “Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”. E la guerra in Europa come “nuova inutile strage”

    All’Auditorium, aperto da Macron sulle note dell’Inno alla gioia, il discorso più politico dei quattro giorni. Leone XIV ripercorre le radici europee da Benedetto a Crodegango, cita Schuman e De Gasperi, e arriva all’oggi. La guerra riapparsa in Europa è “una…

  9. Ai vescovi francesi: “La voce della Chiesa ha diritto di essere nel dibattito pubblico”. E il Rosario di ottobre per la pace

    All’Angelus l’appello più forte. Il Papa invita tutti i fedeli e le comunità cristiane a recitare il Rosario durante il mese di ottobre perché cessino le guerre e si faccia pace tra i popoli in conflitto.

  10. Ottocentomila a Parigi: “Nessuno di noi è un numero su una carta d’identità”. A Lourdes la preghiera per la Francia

    Alla Grotta di Massabielle, la preghiera per la Francia si fa quasi programma civile. Leone XIV chiede a Maria “governanti saggi e generosi, pronti al sacrificio di sé”, una società che bandisca “ogni violenza e ogni odio”, una voce francese capace di…

  11. Ai giovani allo Stade de France: “Siete voi, i santi francesi”. All’Unesco: “La vita è dono, non merce”

    All’Eliseo, davanti a Macron e al corpo diplomatico, l’appello più politico: mettere al bando le armi nucleari, ridurre gli armamenti, non rassegnarsi mai “alla prospettiva di una guerra considerandola inevitabile”. Ricorda le proprie radici normanne e…

  12. A Genazzano: “Immaginare la pace non è fantasia, è profezia”

    Il filo del giorno sta in ciò che nasce piccolo. Una bambina a Betlemme, un germoglio di pace in tempo di guerra: Leone XIV chiede di saperli riconoscere prima che siano evidenti.

  13. Ai vescovi latini nelle terre arabe: “Non abbiate paura della vostra piccolezza”

    Il filo del giorno sta nel monte da cui si scende. Che si guidi una minoranza in terre di guerra o si è agli inizi del cammino, Leone XIV ripete: l’incontro con Cristo non mette al sicuro, manda.

  14. All’Udienza: “Non è possibile restare spettatori disinteressati”

    Il passaggio più tagliente arriva sulle contraddizioni del presente, che la condivisione cristiana obbliga a smascherare: un progresso scientifico che offre nuove possibilità “solo ad alcuni”; ricchezze e potenza economica che lasciano “una grande parte degli…

  15. Udienza al presidente Aoun. “Serie preoccupazioni” sull’attuazione dell’intesa tra Usa, Israele e Libano

    Nello stesso giorno esce il Messaggio per l’XI Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, il 1° settembre, sul versetto di Isaia delle spade forgiate in vomeri. Il Papa lega ciò che spesso si tiene separato: crisi ambientale e guerre non sono…

  16. Il Papa per i minori migranti: “Il Vangelo ci invita a non fare calcoli”

    Nel Messaggio per la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 27 settembre sul tema “Anche uno solo di questi bambini”, Leone XIV mette a fuoco i minori coinvolti nelle migrazioni: i più vulnerabili, costretti a fuggire da…

  17. Ad Assisi ai giovani: “L’Europa e il mondo cercano in voi nuovi santi”

    In Piazza Santa Maria degli Angeli, il dialogo con i giovani. A Karolina, dalla Croazia, Leone XIV ricorda che i francescani hanno ispirato per secoli la convivenza tra cattolici, ortodossi e musulmani in terre poi lacerate dalla guerra: “Da San Francesco…

  18. Ai Cavalieri di Colombo: “Servono profeti di armonia che costruiscano ponti”

    La carità diventa allora strumento di unità, non solo risposta al bisogno: quando si tende la mano a chi soffre, “si sviluppa una certa concordia tra chi dà e chi riceve”. Leone XIV ripercorre la storia dell’Ordine fondato dal beato Michael McGivney: oltre un…

  19. Appello per Ceuta: “Soluzioni di pace, di stabilità e di giustizia”

    Prima domenica di agosto, di nuovo dalla finestra del Palazzo Apostolico. Leone XIV commenta la moltiplicazione dei pani e ne trae una critica netta all’ingordigia. Poi lo sguardo va a Ceuta e alle guerre.

  20. Visita a sorpresa a Montecassino: il Papa implora la pace sulla tomba di San Benedetto

    Il luogo non è neutro. Montecassino fu rasa al suolo nel 1944, durante una delle battaglie più sanguinose della Seconda guerra mondiale, e ricostruita pietra su pietra: fu proprio qui che Paolo VI, nel 1964, proclamò San Benedetto patrono d’Europa con le…

  21. All’Angelus da Castel Gandolfo: “Non lasciamo che i venti della guerra spengano la speranza”

    Dopo la preghiera, l’allarme torna concreto: “Tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo”. Leone XIV chiede di non lasciare che questi venti spengano “la fiammella della speranza e della…

  22. Ai giovani iracheni: “Non siete soli”. E a Ginevra, la Magnifica Humanitas entra al vertice sull’IA

    Ai giovani dell’Ankawa Youth Meeting, nell’arcieparchia di Erbil, Leone XIV parla a un luogo segnato “da guerra e instabilità” e chiede loro di essere luce proprio lì. Tre immagini scandiscono il messaggio: la luce che permette di vedere è la fede…

  23. All’Angelus: “Nella schiavitù, Cristo è liberazione”. Oggi inizia il riposo a Castel Gandolfo

    All’Angelus, la sapienza di Dio che si rivela ai piccoli e resta nascosta ai sapienti: “L’umana sapienza diventa allora arroganza e la dottrina degrada in superbia”. Sul peso della croce, “leggero” e “dolce” per un solo motivo: “il Signore lo porta per primo…

  24. Concistoro: “La violenza non avrà l’ultima parola”

    Nel discorso conclusivo Leone XIV raccoglie due giorni di lavoro e li consegna come impegno comune. Sui giovani: la loro ricerca di autenticità “ci ricorda che il Vangelo continua a incontrare le attese più profonde del cuore umano.” Sulla pace: “Prima di…

  25. Concistoro: “Ho bisogno del vostro appoggio: forte, esplicito e pubblico”

    La Messa apre il Concistoro alla tomba di Pietro. Nell’omelia, Leone XIV propone tre doni da chiedere allo Spirito: la libertà nella fede, sulle orme di Pietro e Paolo; la pace nell’unità, perché “la guerra non è mai degna dell’uomo e non è mai benedetta da…

  26. Al Programma Alimentare Mondiale: “Il mondo potrebbe vivere senza fame. Le risorse vanno alla guerra”

    Al Programma Alimentare Mondiale, discorso al Consiglio Esecutivo e poi incontro con gli operatori sul campo da tutto il mondo. Leone XIV è diretto: “Il mondo oggi potrebbe vivere senza fame. Le risorse esistono. Ma vengono spese per promuovere guerre e…

  27. Esequie di Ruini: “La Chiesa in Italia gli deve moltissimo”. E la guerra che svuota l’Oriente cristiano

    Alla ROACO, l’assemblea delle opere per le Chiese Orientali, Leone XIV denuncia la “precarietà” come piaga figlia della guerra: istituzioni instabili, salari discontinui, sanità a singhiozzo, istruzione provvisoria. E il risultato è “la compulsione ad…

  28. Rientro dalla Spagna, muore il cardinale Ruini. Leone XIV: “Saggio fratello con sguardo lungimirante”

    Due appelli. Il primo, di soddisfazione: accordo tra Iran e Usa è “incoraggiante risultato di un paziente lavoro di dialogo e negoziazione”. Il secondo, di dolore: la guerra in Ucraina “continua ad allargarsi, chiese e luoghi del patrimonio culturale…

  29. Al porto dei migranti: “La dignità umana non ha passaporto”. Gran Canaria, dal mare al Sacro Cuore

    Al porto di Arguineguín, Leone XIV depone fiori in memoria delle vittime del mare e benedice una croce ricavata dal legno di un cayuco. Nel discorso, nessuna diplomazia: “Non possiamo abituarci a contare i morti. La dignità umana non ha passaporto, né perde…

  30. Brians 1, Montserrat, la Sagrada Família: il giorno più intenso del viaggio

    Alla Sagrada Família, Messa e benedizione della Torre di Gesù Cristo davanti al re Felipe VI. Nell’omelia, la frase più diretta del viaggio: “Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e uccidere l’innocente. Non possiamo credere…

  31. Alvarado ai media del Vaticano: prima donna prefetto. E Isaia contro le guerre

    Il titolo del Messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che si celebra il 1° settembre, è tratto da Isaia: “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci”. Il comunicato è netto: il legame tra conflitti armati e…

  32. Santissima Trinità: “Nel mistero di Dio siamo a casa”

    Dopo l’Angelus, il bilancio del mese mariano: “Da tutta la Chiesa si è levata una corale invocazione di pace. Come una catena ininterrotta, attraverso il Rosario, ha affidato all’intercessione della Vergine i popoli martoriati dalla guerra”. Leone XIV invoca…

  33. Sánchez in Vaticano, la liturgia riformata e Padre Pio: tre fronti in un giorno

    All’Udienza Generale, seconda catechesi sulla Sacrosanctum Concilium: tradizione e sviluppo nella riforma liturgica. Leone XIV cita Benedetto XVI - “tradizione e progresso non si contrappongono, si integrano: il fiume della tradizione porta in sé anche la sua…

  34. Pentecoste: “Lo Spirito apre le porte chiuse”

    Nell’omelia, il Papa sviluppa tre aspetti dello Spirito del Risorto. Primo: lo Spirito della pace, che “viene dal perdono e ci porta al perdono” - una riconciliazione universale perché “non esclude nessuno Colui che ha redento tutti dalla morte”. Secondo: lo…

  35. Alla Sapienza: “Noi siamo un desiderio, non un algoritmo”

    Il filo del giorno è la Sapienza presa sul serio. Leone XIV è entrato nell’ateneo che contestò Benedetto XVI e ha parlato senza schermi: di guerra, di riarmo, di clima, di dignità della persona.

  36. Il cielo, il Sudan e la compassione: il Papa e tre sguardi sul mondo

    Tre udienze che vanno dall’universo alla guerra. Leone XIV riceve la Fondazione della Specola Vaticana, i partecipanti al colloquio islamo-cristiano promosso dal Dicastero per il Dialogo Interreligioso, e il primo ministro del Sudan.

  37. Spagna in agenda, la Svizzera in Vaticano e la Chiesa in cammino verso il Cielo

    All’Udienza Generale, Leone XIV chiude il ciclo sulla Lumen gentium con il capitolo più trascurato: la dimensione escatologica. La Chiesa non si identifica con il Regno di Dio, ma ne è “germe e inizio”. I credenti camminano nella storia “senza essere né…

  38. Il Cuore del Gemelli, i diplomatici della pace e i nuovi beati di Catalogna

    Il Dicastero delle Cause dei Santi promulga nuovi decreti. Tra i riconoscimenti più significativi, il martirio di 50 religiosi e sacerdoti catalani uccisi in odio alla fede tra luglio e novembre 1936, durante la guerra civile spagnola. Un passo verso la…

  39. La porta aperta: il Papa ordina i nuovi sacerdoti di Roma

    Al Regina Caeli, Leone XIV commenta lo stesso Vangelo del Buon Pastore e lo porta nel presente: i “ladri” hanno molti volti; convinzioni che soffocano la libertà, stili di vita che svuotano, ma anche “coloro che, saccheggiando le risorse della terra e…

  40. Angola: Emmaus, Muxima e la tregua in Libano

    Alla Messa sulla spianata di Kilamba, l’omelia parte dai discepoli di Emmaus e diventa storia dell’Angola. “Il conversare lungo la via di chi ripensa con sconforto a quanto è accaduto riporta alla memoria il dolore da cui questo vostro Paese è stato segnato…

  41. Bamenda: cristiani e musulmani insieme, il Papa libera sette colombe 16/04/2026

    Alla Cattedrale di San Giuseppe, l’incontro per la pace. Leone XIV ascolta le testimonianze - tra cui quella di un imam - e risponde rovesciando il protocollo: “Sono qui per annunciare la pace, ma subito trovo che voi la annunciate a me e al mondo intero”. La…

  42. Domani l’Africa: il Papa congeda la Pasqua e apre le valige

    Infine il Sudan: mercoledì prossimo tre anni di guerra, “quanto soffre il popolo sudanese, vittima innocente di questo dramma disumano!” Tre guerre, tre appelli, la stessa supplica.

  43. Basta con la guerra: il Papa in San Pietro prega per la pace col mondo intero

    Sul sagrato, prima di entrare, il Papa saluta i fedeli in piazza con parole semplici e dirette: “La pace ce l’abbiamo tutti nei nostri cuori. Che la pace davvero regni in tutto il mondo e che siamo noi portatori di questo messaggio.” Poi, dalla Basilica, la…

  44. Macron in Vaticano, i caldei di Bagdad e l’INPS: il Papa e il peso della giustizia

    Al Sinodo della Chiesa di Baghdad dei Caldei, riunito a Roma per eleggere il nuovo Patriarca, Leone XIV parla con franchezza e calore insieme. Ricorda la storia gloriosa e ferita della Chiesa caldea - portatrice del Vangelo “fino all’India e alla Cina” - e…

  45. Tregua in Medio Oriente, il Papa: “Segno di viva speranza”. Sabato veglia di preghiera in San Pietro

    Poi l’appello solenne. Leone XIV annuncia di accogliere “con soddisfazione e come segno di viva speranza” la notizia di una tregua immediata di due settimane in Medio Oriente. “Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra”…

  46. Il Papa a Trump: “La minaccia contro tutto il popolo dell’Iran non è accettabile”

    A firma del cardinale Parolin, Leone XIV invia un messaggio agli abitanti di Debel, villaggio del sud Libano. Le parole sono dirette e commoventi: “Nel vostro infelice destino, nell’ingiustizia che subite, nel senso di abbandono che provate, siete molto…

  47. Cristo è risorto: “Chi ha in mano armi le deponga”

    All’omelia della Messa di Pasqua, Leone XIV non edulcora: “La morte è sempre in agguato, fuori di noi nella violenza e nella guerra, dentro di noi nelle delusioni e nei risentimenti.” Ma la risurrezione non è “una cosa del passato”, cita Francesco: “Contiene…

  48. Venerdì Santo: la croce nel mondo ferito dalle guerre

    Nella Via Crucis il cuore del messaggio sta in una supplica dura e necessaria: “Donaci lacrime, Signore. Per piangere sui disastri delle guerre. Per piangere sui massacri e i genocidi”. Rimanere umani significa non lasciare che la sofferenza diventi…

  49. “Magari finisca la guerra prima di Pasqua”: il Papa a Trump e la croce al Colosseo

    All’uscita da Villa Barberini, il Papa parla senza filtri. “Cristo ancora è crocifisso oggi, negli innocenti che soffrono per la violenza, l’odio e la guerra.” Alla domanda su una tregua per Pasqua risponde: “Magari una tregua, però ci sono segni adesso……

  50. Domenica delle Palme: “Dio rifiuta la guerra, nessuno può usarlo per giustificarla”

    La Settimana Santa si apre in piazza San Pietro con un’omelia che non lascia scampo. Leone XIV prende il Vangelo della Passione e lo porta dritto nel presente: ogni crocifisso della storia è il Cristo, ogni guerra è una violazione di Dio.

  51. Cessate il fuoco: il Papa parla ai giornalisti a Castel Gandolfo

    Rientrando a Roma dopo il consueto giorno di riposo a Villa Barberini, Leone XIV si ferma all’uscita davanti ai giornalisti che lo attendono e rilascia una dichiarazione spontanea sulla guerra. Intanto il Sinodo pubblica due rapporti che guardano all’Africa…

  52. Aerei di pace e nuovi venerabili: il Papa guarda all’Africa e alla santità

    Ai dirigenti e al personale di ITA Airways — con una delegazione del Gruppo Lufthansa — Leone XIV porta gratitudine e una riflessione inattesa. Ricorda che tra venti giorni partirà per l’Africa a bordo dei loro aerei, poi allarga lo sguardo: “Gli aerei…

  53. Morte di Ilia II, Lazzaro e il Medio Oriente: il Papa e il peso della morte

    Dopo l’Angelus, il tono si fa grave. Sul Medio Oriente Leone XIV non si limita a pregare: “Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone. La morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la…

  54. Abbas, i bambini abusati, il TG2 e l’Africa: una giornata a tutto campo

    Alla redazione del TG2, per i cinquant’anni del telegiornale, Leone XIV non porta auguri di circostanza. Indica una sfida precisa: nel tempo dell’intelligenza artificiale, “regolare la comunicazione secondo il paradigma umano e non secondo quello…

  55. Cessate il fuoco: il Papa dalla finestra e a Ponte Mammolo

    Poi, dopo l’Angelus, il tono si fa urgente. “Da due settimane i popoli del Medio Oriente soffrono l’atroce violenza della guerra”: migliaia di innocenti uccisi, scuole e ospedali colpiti, il Libano sull’orlo del precipizio. Leone XIV non si limita alla…

  56. Padre Pierre, pastore caduto sotto le bombe: il Papa prega per il Libano e l’Iran

    All’udienza generale, il Papa prosegue la lettura della Lumen gentium e si sofferma sul secondo capitolo: la Chiesa come popolo di Dio. Non un popolo definito da lingua, etnia o cultura, ma da “quanti guardano nella fede a Gesù”. Leone XIV cita de Lubac con…

  57. Monaco, Sarajevo, Kiev: il Papa traccia la sua mappa della pace

    Due notizie, una sola lettura. L’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche pubblica il programma del viaggio a Monaco del 28 marzo, e Leone XIV riceve la presidenza collegiale della Bosnia ed Erzegovina. Un Principato che ha fatto della convivenza la sua…

  58. Dalle armi alla Croce: la pace come vocazione

    Il Primo Ministro lituano Inga Ruginienė porta in Vaticano la voce di un Paese che la guerra sente vicina. Il comunicato è asciutto ma inequivoco: si è parlato di Ucraina e Medio Oriente, “auspicando che ci si adoperi, ad ogni livello, nella ricerca di…

  59. La pace dono e impegno. Guadalupe lezione di inculturazione

    Nell’introduzione al libro “Peace Be with You!”, il Papa riflette sulla pace. Dono e impegno. “La pace è dono di Dio costruito da uomini e donne. Ha doppia dimensione: verticale (dono dall’Alto) e orizzontale (responsabilità di ogni persona)”. Leone XIV…

  60. La grazia libera la libertà. Quattro anni di guerra

    Appello per l’Ucraina. Quattro anni di guerra. “Quattro anni dall’inizio della guerra. Quante vittime, quante vite spezzate. Ogni guerra è ferita all’intera famiglia umana. La pace non può essere rimandata: è esigenza urgente. Tacciano le armi, cessino i…

  61. Le ceneri di un mondo che brucia. Ma la risurrezione vince

    Nell’omelia del Mercoledì delle Ceneri, il Papa riflette sulla conversione comunitaria. Riconoscere i propri peccati. “Il profeta Gioele chiama: radunate il popolo. Prende forma un popolo che riconosce i peccati, che il male ha toccato i cuori. Quando è…

  62. Parlare a nome di chi non ha voce: i bambini

    Ai giovani sacerdoti e monaci ortodossi orientali in visita, il Papa cita la Settimana di Preghiera per l’Unità: “Un solo corpo, un solo spirito, una sola speranza”. Dobbiamo disarmare noi stessi. Leone XIV cita il Patriarca Atenagora: “Sono disarmato dal…

  63. Parola di Dio in parole umane. Fratellanza urgente

    Nel messaggio per la Giornata della Fratellanza Umana, settimo anniversario del Documento firmato da Francesco e dal Grande Imam Al-Tayyeb, il Papa proclama: “Il bisogno di fratellanza non è un ideale lontano ma una necessità urgente”. Le parole non bastano…

  64. Beati: luci nella penombra della storia

    Leone XIV prega per le vittime della frana in una miniera nel Nord Kivu, Congo. Per i morti delle tempeste in Portogallo e Italia meridionale. Per le inondazioni in Mozambico. Per le vittime civili delle guerre. “I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno…

  65. Una sola umanità, un solo pianeta, un solo Dio

    Giovani leader da ogni parte del mondo per il convegno “One Humanity, One Planet”. Benedizione di un mosaico mariano e un’immagine di Santa Rosa di Lima nei Giardini Vaticani. Telegramma per le vittime della tempesta Kristin in Portogallo. Leone XIV parla ai…

  66. Leone ai giovani: “Una vita di link senza relazione ci delude”

    Francesco: lettera per l’VIII Centenario. “Il Signore mi rivelò: Il Signore ti dia pace”. In quest’epoca segnata da guerre, Francesco continua a parlare. La pace con Dio, tra gli uomini e con il Creato: dimensioni inseparabili.

  67. Al Corpo Diplomatico: “La guerra è tornata di moda”

    Primo discorso al Corpo Diplomatico per Leone XIV. Il Papa cita Sant’Agostino e la “Città di Dio”: siamo in un cambiamento d’epoca. La guerra è tornata di moda, le parole hanno perso significato. I diritti umani sono in cortocircuito.

  68. La Porta Santa si chiude, il cammino continua

    All’Angelus: “La nostra gioia nasce da un Mistero che non è più nascosto”. I doni dei Magi suggeriscono che “tutto ciò che siamo chiede di essere offerto a Gesù”. Il Giubileo richiama “a ridistribuire la terra e le risorse”. La speranza dev’essere coi piedi…

  69. La famiglia che fugge

    Festa della Santa Famiglia. Leone XIV non sceglie l’iconografia dolce del presepe, ma la famiglia che fugge. Erode solo e ossessionato dalla paura. Giuseppe che porta in salvo la luce. Un nido d’amore che resiste alla violenza cieca. Un Papa che alle famiglie…

  70. La responsabilità è la via della pace

    Messa del giorno di #Natale. Urbi et Orbi a mezzogiorno. Leone XIV nella sua prima Natività da Papa sceglie parole che pesano: pace non è assenza di guerra, ma responsabilità. E chiama ogni conflitto per nome.

  71. La luce nasce nella notte

    Prima Messa di Natale da Pontefice. Prima di entrare, esce in piazza a ringraziare chi è rimasto fuori “anche con questo clima”. Poi non sceglie la retorica delle feste, ma la teologia dell’incarnazione. Non celebra un’idea, ma una storia d’amore che ci…

  72. Almeno un giorno di pace

    Un Papa che sotto la pioggia si ferma a parlare di guerra. Che dice ad alta voce la sua tristezza per il rifiuto russo. Che chiede almeno un giorno, 24 ore, di silenzio delle armi. Non è retorica natalizia. È un grido. Almeno a Natale, almeno un giorno…

  73. C’è spazio per tutti

    Ai ragazzi di Azione Cattolica Italiana , il Papa riprende il titolo del loro percorso associativo: “C’è spazio per tutti”. E spiega: quando il Figlio di Dio viene nel mondo non trova spazio in una casa, “ma bussa al nostro cuore proprio mentre apre il suo…

  74. Una pace disarmata e disarmante

    Nel Messaggio per il 1° gennaio, il Papa scrive che la pace di Cristo risorto è “disarmata e disarmante, umile e perseverante”. E spiega: “La bontà è disarmante. Forse per questo Dio si è fatto bambino”. Il testo denuncia l’aumento del 9,4% delle spese…

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