Leone, il filo del giorno ·

Tregua in Medio Oriente, il Papa: “Segno di viva speranza”. Sabato veglia di preghiera in San Pietro

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Foto della puntata del 8 aprile 2026: Tregua in Medio Oriente, il Papa: “Segno di viva speranza”. Sabato veglia di preghiera in San Pietro
Foto Vatican Media

L’udienza generale di oggi porta due notizie insieme: la catechesi sulla santità come vocazione universale e, a conclusione, la soddisfazione per la tregua di due settimane in Medio Oriente. Leone XIV accoglie la notizia in diretta, davanti ai fedeli in piazza San Pietro.

La catechesi sulla Lumen gentium arriva al capitolo V: la santità non è un privilegio per pochi ma “un dono che impegna ogni battezzato alla pienezza dell’amore verso Dio e verso il prossimo”. Leone XIV ricorda che il livello più alto della santità è il martirio - “suprema testimonianza della fede e della carità” - e che questa disponibilità si avvera ogni volta che i cristiani “lasciano segni di fede e d’amore nella società, impegnandosi per la giustizia.” Sul capitolo VI, la vita consacrata: i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza “non sono prescrizioni che incatenano la libertà, ma doni liberanti dello Spirito Santo”.

Poi l’appello solenne. Leone XIV annuncia di accogliere “con soddisfazione e come segno di viva speranza” la notizia di una tregua immediata di due settimane in Medio Oriente. “Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra”. Esorta ad accompagnare questo delicato lavoro diplomatico con la preghiera, auspicando che il dialogo diventi strumento per risolvere anche gli altri conflitti nel mondo. E rinnova l’invito alla Veglia di preghiera per la pace nella basilica di San Pietro sabato 11 aprile alle 18.

Il filo del giorno è la speranza che non si rassegna. La santità come vocazione di ogni battezzato e la tregua in Medio Oriente dicono la stessa cosa: non c’è esperienza umana che Dio non redima.