Il filo del giorno, aprile 2026
Le puntate di aprile 2026 della rubrica quotidiana di Riccardo Benotti su papa Leone XIV.
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Maggio di Maria, maggio del pane: il Papa e la fame nel mondo
Ultimo giorno di aprile. Leone XIV riceve una delegazione dell’Arcidiocesi di Colonia e lancia il videomessaggio di preghiera per maggio. Due gesti diversi, un filo comune: la solidarietà concreta oltre i propri confini.
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Il Cuore del Gemelli, i diplomatici della pace e i nuovi beati di Catalogna
Una giornata tutta romana, densa di gesti e parole. Leone XIV benedice la prima pietra di un nuovo centro cardiologico intitolato a Francesco, visita la scuola dei diplomatici della Santa Sede nel suo 325° anniversario, e firma i decreti per nuovi beati.
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La porta aperta: il Papa ordina i nuovi sacerdoti di Roma
Domenica del Buon Pastore. Leone XIV celebra la Messa in San Pietro e ordina i nuovi presbiteri della Diocesi di Roma. A mezzogiorno, al Regina Caeli, il ricordo del 40° anniversario di Chernobyl.
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Alla Sapienza il 14 maggio: il Papa torna nell’ateneo che contestò Benedetto XVI
Secondo giorno pieno in Vaticano dopo il rientro dall’Africa. Leone XIV riceve il Partito Popolare Europeo e gli insegnanti di religione, e pubblica una serie di programmi pastorali: il più atteso è la visita alla Sapienza Università di Roma il 14 maggio.
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Fine viaggio: il Papa congeda l’Africa e sul volo parla di Iran, migranti, pena di morte
Ultimo giorno. Messa allo Stadio di Malabo, cerimonia di congedo, poi il lungo volo verso Roma. Leone XIV saluta l’Africa con un “tesoro inestimabile di fede, speranza e carità” e sul volo risponde senza schivare.
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Bata: il Papa alla prigione, al monumento delle vittime, allo stadio
Penultimo giorno in Africa. Leone XIV comincia a Mongomo, dove benedice la prima pietra della futura cattedrale, poi vola a Bata per una giornata che tocca i luoghi più estremi: la prigione, il monumento alle vittime di un’esplosione, lo stadio con i giovani.
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Malabo, Francesco e l’università che porta il suo nome
Primo anniversario della morte di Francesco. Leone XIV è in volo verso la Guinea Equatoriale, si ferma con i giornalisti per ricordarlo, poi atterra a Malabo e affronta una giornata densa: autorità, un campus universitario intitolato a sé stesso, un ospedale…
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Saurimo e Luanda: il Papa agli anziani e ai pastori, un giorno nel cuore dell’Angola
Da Luanda a Saurimo e ritorno. Leone XIV vola nella provincia diamantifera dell’Angola, visita una casa di accoglienza per anziani, celebra la Messa, poi rientra a Luanda per l’incontro con vescovi, sacerdoti, consacrati e catechisti. Una giornata densa…
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Angola: Emmaus, Muxima e la tregua in Libano
Terza domenica di Pasqua, in Angola. Leone XIV celebra la Messa a Kilamba, recita il Rosario al Santuario di Mama Muxima, e nel Regina Caeli porta due notizie opposte: la tregua in Libano e l’intensificarsi degli attacchi in Ucraina.
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Fine Camerun, inizio Angola: il Papa e la gioia come forza politica
Una giornata di transizione che vale da sola. Leone XIV celebra l’ultima Messa in Camerun, vola a Luanda, incontra il presidente angolano, parla a autorità e diplomatici. Nel mezzo, sul volo, una precisazione ai giornalisti su Trump che non era prevista nel…
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Douala e Yaoundé: pane condiviso e università contro il pensiero debole
Due tappe in un giorno, due ambienti lontanissimi: lo stadio di Douala con centinaia di migliaia di fedeli, e l’aula universitaria di Yaoundé con docenti e studenti. La stessa domanda, declinata in due linguaggi diversi: come si nutre un’umanità che ha fame?
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Bamenda: cristiani e musulmani insieme, il Papa libera sette colombe 16/04/2026
Bamenda è la capitale della regione anglofona del Camerun, epicentro di una crisi che dura da anni. Leone XIV ci arriva in mattinata, parla nella cattedrale, celebra la Messa all’aeroporto, poi torna a Yaoundé. Da Roma, intanto, un messaggio sulla tutela dei…
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Il Papa arriva in Camerun: pace disarmata e bambini orfani
Partenza da Algeri, atterraggio a Yaoundé. Leone XIV lascia la terra di Agostino e arriva in un Paese ferito da tensioni interne. Prima le autorità, poi i bambini di un orfanotrofio. La giornata ha due poli lontanissimi per protocollo, vicinissimi per…
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Ad Ippona con Agostino: il Papa a casa sua
Annaba è l’antica Ippona, la città dove Agostino fu vescovo per più di trent’anni. Leone XIV ci arriva in mattinata, cammina tra le rovine, depone una corona di fiori. Nel pomeriggio celebra la Messa nella Basilica di Sant’Agostino. Nel mezzo, una visita agli…
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Agostino, la Moschea, i martiri: il Papa arriva in Algeria
Sull’aereo, prima ancora di atterrare, Leone XIV spiega ai giornalisti perché questo viaggio doveva essere il primo del pontificato: “Volevo andare in Africa. E l’Algeria è la terra di sant’Agostino”. Una giornata densa, che inizia al Monumento dei Martiri e…
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Domani l’Africa: il Papa congeda la Pasqua e apre le valige
La seconda domenica di Pasqua chiude l’ottava e apre un viaggio. Leone XIV si affaccia sulla piazza, parla di Tommaso e dell’Eucaristia, poi annuncia: domani parto per Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Dieci giorni, quattro Paesi.
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Basta con la guerra: il Papa in San Pietro prega per la pace col mondo intero
La Basilica di San Pietro si riempie per la Veglia di preghiera per la pace. Leone XIV l’aveva annunciata all’Urbi et Orbi di Pasqua. Stasera accade.
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Macron in Vaticano, i caldei di Bagdad e l’INPS: il Papa e il peso della giustizia
Tre appuntamenti senza un filo unico, ma tutti e tre ruotano attorno alla stessa domanda: come si costruisce una convivenza giusta in un mondo che tende alla sperequazione?
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Atleti e migranti: il Papa e i volti di chi non si arrende
Due appuntamenti distanti per natura, vicini per vocazione. Leone XIV riceve gli atleti di Milano-Cortina 2026 e pubblica il titolo del Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante. In entrambi i casi, al centro c’è una persona che affronta una prova e non…
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Tregua in Medio Oriente, il Papa: “Segno di viva speranza”. Sabato veglia di preghiera in San Pietro
L’udienza generale di oggi porta due notizie insieme: la catechesi sulla santità come vocazione universale e, a conclusione, la soddisfazione per la tregua di due settimane in Medio Oriente. Leone XIV accoglie la notizia in diretta, davanti ai fedeli in…
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Il Papa a Trump: “La minaccia contro tutto il popolo dell’Iran non è accettabile”
Il martedì di riposo a Villa Barberini non è silenzio. Leone XIV si ferma di nuovo davanti ai giornalisti, lancia un messaggio ai cristiani del sud Libano e vede pubblicato il logo del prossimo viaggio in Spagna.
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Lunedì dell’Angelo: il Papa ricorda Francesco e il sepolcro vuoto contro le fake news
Il primo giorno dopo Pasqua porta in piazza San Pietro un Vangelo che parla di testimonianza e di menzogna. Leone XIV lo prende e lo porta nel presente, fino alla memoria di Francesco, morto proprio nel Lunedì dell’Angelo di un anno fa.
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Cristo è risorto: “Chi ha in mano armi le deponga”
La Pasqua di Leone XIV comincia nella notte - la Veglia in San Pietro, i battezzandi accolti nella Chiesa, le fiammelle che illuminano la basilica - e si compie in pieno sole, sul sagrato, con una Messa e un Urbi et Orbi che non lasciano scampo…
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Venerdì Santo: la croce nel mondo ferito dalle guerre
Il Venerdì Santo di Leone XIV tiene insieme tre parole che oggi il mondo tende a separare: passione, compassione, diplomazia. In San Pietro il Papa presiede la celebrazione della Passione del Signore. Al Colosseo guida la Via Crucis con meditazioni di padre…
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Giovedì Santo: il Crisma, la lavanda, il servizio che libera
Due Messe, due chiese, un unico movimento: il Giovedì Santo di Leone XIV comincia in San Pietro con il Crisma e si chiude al Laterano con la lavanda dei piedi. In mezzo, il nucleo della missione cristiana.
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I laici, la lavanda e i dodici sacerdoti: il Papa nella Settimana Santa
Mercoledì Santo, ultima udienza generale prima del Triduo. Leone XIV parla ai laici come cuore pulsante della Chiesa, e intanto il Vicariato di Roma annuncia i nomi dei dodici sacerdoti cui laverà i piedi domani al Laterano.

























