Leone, il filo del giorno ·

Lunedì dell’Angelo: il Papa ricorda Francesco e il sepolcro vuoto contro le fake news

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Foto della puntata del 6 aprile 2026: Lunedì dell’Angelo: il Papa ricorda Francesco e il sepolcro vuoto contro le fake news
Foto Vatican Media

Il primo giorno dopo Pasqua porta in piazza San Pietro un Vangelo che parla di testimonianza e di menzogna. Leone XIV lo prende e lo porta nel presente, fino alla memoria di Francesco, morto proprio nel Lunedì dell’Angelo di un anno fa.

Al Regina Caeli, il Papa commenta il Vangelo del Lunedì dell’Angelo: lo stesso sepolcro vuoto produce due racconti opposti. Le donne che hanno incontrato il Risorto annunciano la vita; le guardie corrotte dai capi del sinedrio diffondono la versione del cadavere rubato. Da uno stesso fatto, due interpretazioni: una fonte di vita, l’altra di morte. Leone XIV vi legge una riflessione sulla comunicazione: “spesso il racconto della verità viene oscurato da fake news, menzogne, allusioni e accuse senza fondamento.” Ma la verità “non resta celata: ci viene incontro, viva e raggiante.” Il Risorto dice anche a noi: “Non temete! Andate ad annunciare“.

Poi, con “particolare affetto”, il ricordo di Francesco: morto il 21 aprile 2025, proprio nel Lunedì dell’Angelo — lo stesso giorno liturgico che oggi si celebra. Un anno fa, dietro un altro sepolcro vuoto. Leone XIV affida la memoria del predecessore alla preghiera mariana, chiedendo di “diventare annunciatori sempre più luminosi della verità”.

Il filo del giorno è il coraggio del racconto vero. Le donne al sepolcro, Francesco che ha testimoniato fino all’ultimo, e i cristiani perseguitati in tante parti del mondo: la Buona Novella ha sempre bisogno di qualcuno che la dica.​​​​​​​​​​​​​​​​