La Porta Santa si chiude, il cammino continua

Epifania del Signore. Chiusura della Porta Santa. Leone XIV conclude il #Giubileo con una domanda: c’è vita nella nostra Chiesa? C’è spazio per ciò che nasce? E ricorda: i Magi esistono ancora.
L’omelia: il Vangelo descrive la gioia dei Magi, ma anche il turbamento di Gerusalemme. “Celebriamo l’Epifania, consapevoli che in sua presenza nulla rimane come prima. Questo è l’inizio della speranza”. Chi studia le Scritture sembra aver perso la capacità di porsi domande. Questa reazione interpella anche noi, come Chiesa.
La Porta Santa: “Ha conosciuto innumerevoli pellegrini di speranza. Milioni hanno varcato la soglia della Chiesa. Che cosa hanno trovato? Quali cuori, quale attenzione? Sì, i Magi esistono ancora. Sono persone che accettano la sfida di rischiare il proprio viaggio”.
Le domande: “C’è vita nella nostra Chiesa? C’è spazio per ciò che nasce? Amiamo un Dio che rimette in cammino?”. I Magi chiedono: “Dov’è Colui che è nato?”. “Quanto è importante che chi varca la porta avverta che il Messia vi è appena nato!”.
Pace e gratuità: “Amare la pace significa proteggere ciò che è nascente: fragile come un bambino”. Il Bambino che i Magi adorano “è l’Epifania della gratuità. Non ci attende nelle location prestigiose, ma nelle realtà umili”.
All’Angelus: “La nostra gioia nasce da un Mistero che non è più nascosto”. I doni dei Magi suggeriscono che “tutto ciò che siamo chiede di essere offerto a Gesù”. Il Giubileo richiama “a ridistribuire la terra e le risorse”. La speranza dev’essere coi piedi per terra: viene dal cielo, ma per generare una storia nuova. “Al posto delle diseguaglianze equità, invece dell’industria della guerra l’artigianato della pace”.
Epifania. Chiusura della Porta Santa. Leone XIV conclude il Giubileo interrogando la Chiesa: che cosa hanno trovato i milioni di pellegrini? I Magi esistono ancora. C’è vita nella nostra Chiesa? Un Papa che chiude l’Anno Santo ricordando: la speranza deve avere i piedi per terra. Invece dell’industria della guerra, l’artigianato della pace. La Porta si chiude. Il cammino continua.