Natale
Le puntate di «Leone, il filo del giorno», la rubrica quotidiana di Riccardo Benotti su papa Leone XIV, che parlano di Natale, dalla più recente. Per ciascuna, il passaggio in cui compare. Scheda su Wikidata.
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La Porta Santa si chiude, il cammino continua
Epifania del Signore. Chiusura della Porta Santa. Leone XIV conclude il #Giubileo con una domanda: c’è vita nella nostra Chiesa? C’è spazio per ciò che nasce? E ricorda: i Magi esistono ancora.
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Venezuela, il bene del popolo deve prevalere
Angelus della seconda domenica dopo Natale. Chiusura imminente del Giubileo. Leone XIV lancia un appello per il #Venezuela: “Con animo colmo di preoccupazione seguo gli sviluppi”. E ricorda: Dio si è fatto carne, non c’è culto senza cura per la carne umana.
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Il canto di Natale e il gemito silenzioso dei bambini
Concerto di Natale della Cappella Sistina. Udienze al sindaco di Roma e al presidente della Regione Lazio. Leone XIV ringrazia per la musica che fa meditare il Natale. E dedica il concerto ai bambini che hanno vissuto le feste senza luci, senza musiche, senza…
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Disarmare i cuori per costruire la pace
Cita Giovanni Paolo II: “La disarmante tenerezza del Bambino, la sorprendente povertà, l’umile semplicità di Maria e Giuseppe” trasformarono i pastori in “messaggeri di salvezza”. E conclude: “Accostiamoci al Presepe, nella fede, come al luogo della pace…
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Dio ama sperare con il cuore dei piccoli
Nell’udienza generale, il Papa invita a guardare l’anno passato con tre segni: il cammino e la meta (“tutta la nostra vita è un viaggio”), il passaggio della Porta Santa (“il nostro ‘sì’ a una vita nuova”), la luce del Natale (“Dio è amore”). Cita Paolo VI…
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La famiglia che fugge
“Sul quadro luminoso del Natale si proietta l’ombra inquietante di una minaccia mortale”. Erode, “uomo crudele e sanguinario, proprio per questo profondamente solo e ossessionato dalla paura di essere spodestato”. A Betlemme c’è luce, c’è gioia. Ma niente…
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La via disarmata di Stefano
Santo Stefano. Il giorno dopo Natale. Leone XIV all’Angelus sceglie di parlare di martirio come nascita, di luce che non si spegne, di forza disarmata. E dice una frase che pesa: “Il cristiano non ha nemici, ma fratelli e sorelle”.
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La responsabilità è la via della pace
Messa del giorno di #Natale. Urbi et Orbi a mezzogiorno. Leone XIV nella sua prima Natività da Papa sceglie parole che pesano: pace non è assenza di guerra, ma responsabilità. E chiama ogni conflitto per nome.
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La luce nasce nella notte
Notte di Natale. San Pietro gremita, piazza San Pietro piena. Leone XIV esce a salutare chi non è entrato in basilica: “Ammiro e rispetto e ringrazio il vostro coraggio e la vostra volontà di essere qui questa sera”. Poi celebra la sua prima Messa di Natale…
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Almeno un giorno di pace
Sotto la pioggia, all’uscita di Villa Barberini a Castel Gandolfo, Leone XIV si ferma con i giornalisti. E lancia un appello che pesa come una pietra: almeno a Natale, un giorno di tregua. Almeno 24 ore.
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Il coraggio di essere amici
Due giorni alla vigilia. Leone XIV riunisce la Curia per gli auguri di Natale e consegna alla Chiesa una Lettera apostolica sul ministero presbiterale. Poi incontra i dipendenti vaticani con le famiglie. Una giornata densa, che disegna il volto di una Chiesa…
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La giustizia di Giuseppe
Giuseppe che sceglie la misericordia. Giuseppe che abbandona le sue sicurezze. Bambini che pregano per la pace. A quattro giorni dal Natale, Leone XIV offre un Giuseppe umano, non un santino. Un uomo che di fronte all’incomprensibile non condanna, ma si fida…
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Sperare è generare. E discernere insieme
L’ultima udienza giubilare del sabato. Il Natale alle porte. E l’annuncio del primo Concistoro straordinario del pontificato. Leone XIV conclude un ciclo e ne apre un altro, con una parola che attraversa tutto: generare.
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C’è spazio per tutti
“Che bello incontrarci a pochi giorni dal Natale!”. Leone XIV accoglie i ragazzi dell’Azione Cattolica nell’Aula Paolo VI. E parte dal presepio per dire una cosa semplice ma radicale: attorno al Signore che si fa uomo, c’è spazio per tutti.
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Il cuore inquieto che cerca la pace
Nel pomeriggio, una telefonata con Isaac Herzog, presidente dello Stato d’Israele. Natale e Hanukkah alle porte. Ma il Papa parla chiaro: ribadisce “la ferma condanna della Chiesa cattolica verso ogni forma di antisemitismo”, che dopo l’attentato di Sydney…
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Chi ama canta, chi canta porta amore
“Veramente bravissimi, questi ragazzi!”. Leone XIV entra nella Scuola pontificia Paolo VI a Castel Gandolfo e il suo volto si illumina. I bambini hanno preparato un coro di canti di Natale. In italiano, latino, inglese, spagnolo.
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La luce del Presepe e l’ombra dell’odio
Un Presepe che custodisce la fede di un territorio; un albero che ricorda una speranza che non appassisce; un’opera costaricana che celebra migliaia di vite salvate. E poi, all’improvviso, la notte di Sydney. La giornata di Leone XIV è un incontro netto tra…















