Parola di Dio in parole umane. Fratellanza urgente

Udienza generale sulla Dei Verbum, messaggio per la Giornata della Fratellanza Umana, programma degli Esercizi spirituali dal 22 al 27 febbraio. Leone XIV spiega che la Scrittura è parola di Dio in parole umane. E nella Giornata della Fratellanza proclama: il bisogno di fratellanza non è un ideale lontano ma una necessità urgente.
All’udienza generale, il Papa prosegue le catechesi sulla Dei Verbum. Dio sceglie di parlare con linguaggi umani. “Farsi comprendere dall’altro è un primo atto di amore. Le parole di Dio, espresse con lingue umane, si sono fatte simili al parlare dell’uomo”. Leone XIV spiega che Dio è autore principale della Scrittura, ma gli agiografi sono veri autori. “Dio non mortifica mai l’essere umano e le sue potenzialità”. Una corretta interpretazione non può prescindere dall’ambiente storico e dalle forme letterarie. “Se l’annuncio perde contatto con la realtà, se utilizza un linguaggio incomprensibile o anacronistico, risulta inefficace”. Cita Francesco: “Quando cerchiamo di recuperare la freschezza del Vangelo, spuntano nuove strade, metodi creativi, parole cariche di rinnovato significato”.
Nel messaggio per la Giornata della Fratellanza Umana, settimo anniversario del Documento firmato da Francesco e dal Grande Imam Al-Tayyeb, il Papa proclama: “Il bisogno di fratellanza non è un ideale lontano ma una necessità urgente”. Le parole non bastano. “Troppi nostri fratelli subiscono gli orrori della violenza. In ogni guerra ciò che risulta distrutto è lo stesso progetto di fratellanza”. Leone XIV loda i vincitori del Premio Zayed: i presidenti di Azerbaijan e Armenia, Zarqa Yaftali, l’organizzazione palestinese Taawon. “Hanno scelto il faticoso cammino della solidarietà invece dell’indifferenza. Hanno dimostrato che anche le divisioni più profonde possono essere guarite. Sono seminatori di speranza in un mondo che costruisce muri invece che ponti”.
Pubblicato il programma degli Esercizi spirituali 2026 con predicatore Mons. Erik Varden, prelato di Trondheim. Illuminati da una gloria nascosta. Dal 22 al 27 febbraio, meditazioni su San Bernardo idealista e realista, libertà, verità, speranza.
Il filo del giorno corre tra Scrittura e fratellanza, tra parole umane e urgenza di pace. Dio parla con linguaggi umani. Leone XIV lo spiega nell’udienza: farsi comprendere è atto d’amore. E nella Giornata della Fratellanza proclama che le parole non bastano. Serve impegno concreto quotidiano. La luce della fratellanza può prevalere sul buio del fratricidio. Come la Parola di Dio che si fa parola umana per raggiungere i cuori.