Sánchez in Vaticano, la liturgia riformata e Padre Pio: tre fronti in un giorno

A dieci giorni dal viaggio in Spagna, il premier spagnolo Pedro Sánchez è ricevuto in Vaticano. Nella stessa mattina, l’Udienza Generale sulla riforma liturgica e un chirografo importante sulla Casa Sollievo della Sofferenza di Padre Pio.
Pedro Sánchez ricevuto in Vaticano: colloquio su dialogo tra Chiesa e autorità governative in Spagna, migrazioni, conflitti internazionali e multilateralismo. Il comunicato sottolinea il “compiacimento per l’imminente Viaggio Apostolico” come “segno delle buone relazioni” tra Santa Sede e Spagna. La visita precede di dieci giorni l’arrivo del Papa a Madrid.
All’Udienza Generale, seconda catechesi sulla Sacrosanctum Concilium: tradizione e sviluppo nella riforma liturgica. Leone XIV cita Benedetto XVI - “tradizione e progresso non si contrappongono, si integrano: il fiume della tradizione porta in sé anche la sua sorgente” - e chiede a tutti i sacerdoti “rispetto dei testi e degli ordinamenti della liturgia” come atto di umiltà e comunione ecclesiale. 🇺🇦 Al termine, l’appello sull’Ucraina: “La guerra non risolve i problemi, ma li aggrava. Dove cadono missili e droni, cadono anche le speranze, si distruggono case e luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti“. Leone XIV affida i popoli feriti alla Vergine Maria, Regina della Pace.
Con un Chirografo, Leone XIV istituisce una Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, l’opera voluta da Padre Pio. La Commissione ha poteri ampi per “analizzare la situazione attuale e individuare le migliori soluzioni per efficienza e sostenibilità”. Segnale che la Santa Sede interviene direttamente su una realtà sanitaria di grande rilievo.
Il filo del giorno è la cura come responsabilità istituzionale. Sulla liturgia, sull’opera di Padre Pio, sull’Ucraina: Leone XIV ricorda che riformare e curare non sono opzioni, ma doveri.