Leone, il filo del giorno ·

I carismi servono l’unica Chiesa, non la dividono

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Foto della puntata del 19 gennaio 2026: I carismi servono l’unica Chiesa, non la dividono
Foto Vatican Media

Quattro udienze e un telegramma di cordoglio. Neocatecumenali, polizia vaticana, delegazione ecumenica finlandese, Presidente della Repubblica Ceca, Spagna colpita dalla tragedia ferroviaria. Cosa unisce appuntamenti così diversi? La risposta sta in una parola che Leone XIV ripete ai responsabili del Cammino: comunione. I carismi esistono per l’unità, non per separarsi dal corpo ecclesiale.

Nell’udienza ai Neocatecumenali, il Papa ringrazia per l’evangelizzazione ma lancia un monito preciso. Nessun carisma deve diventare motivo per sentirsi migliori. “I carismi devono essere sempre posti al servizio del regno di Dio e dell’unica Chiesa di Cristo. Nessun ministero deve diventare motivo per sentirsi migliori dei fratelli ed escludere chi la pensa diversamente”. Leone XIV riconosce il bene fatto dalle famiglie in missione, dai catechisti, ma invita a vivere “senza mai separarvi dal resto del corpo ecclesiale, come parte viva della pastorale ordinaria delle parrocchie, in piena comunione con i presbiteri e i Vescovi”. E aggiunge: “Dove c’è lo Spirito del Signore, c’è libertà. L’annuncio deve essere libero da costrizione, rigidità e moralismi”.

All’Ispettorato di Pubblica Sicurezza vaticano, il Papa ringrazia per il servizio durante il Giubileo, i funerali di Francesco, il Conclave. Ordine e sicurezza costano sacrificio. “Trentatré milioni di pellegrini hanno visitato Roma. Avete gestito file interminabili, con il buono e il cattivo tempo”.

Alla delegazione ecumenica finlandese, nel giorno di Sant’Enrico, il Papa ricorda che la speranza cristiana non ha fine. La Finlandia è “paese modello per l’ecumenismo”. Vescovi ortodossi, luterani, cattolici lavorano insieme per “una cultura di speranza, dignità e compassione”.

Il Presidente ceco Petr Pavel viene ricevuto in udienza. Nei colloqui in Segreteria di Stato si è parlato di buone relazioni bilaterali e dell’urgenza della pace nei conflitti in corso. 🇪🇸 Per la Spagna colpita dalla tragedia ferroviaria di #Adamuz, il telegramma di cordoglio: “Il Papa offre suffragi per l’eterno riposo dei defunti e benedizione apostolica alle famiglie”.

Il filo del giorno tiene insieme carismi ecclesiali, sicurezza vaticana, ecumenismo nordico, diplomazia internazionale, cordoglio per le vittime. L’unità non è uniformità, ma comunione nella diversità. Leone XIV lo dice ai Neocatecumenali, lo pratica con finlandesi e cechi, lo riconosce nel servizio silenzioso della polizia. Ognuno con il proprio dono, nessuno sopra gli altri. Tutti per l’unica Chiesa.