Leone, il filo del giorno ·

La vita in abbondanza: il Papa sullo sport

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Foto della puntata del 6 febbraio 2026: La vita in abbondanza: il Papa sullo sport
Foto Vatican Media

Nel giorno dell’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina, Leone XIV pubblica la Lettera “La vita in abbondanza” sul valore dello sport. Udienza al Dicastero per i Laici, Messaggio contro la tratta di persone, indicazioni per il Mercoledì delle Ceneri. Il Papa scrive: lo sport può svolgere un ruolo importante per la pace. Ma quando il business diventa motivazione primaria, si tradiscono i valori umani.

Nella Lettera sullo sport, il Papa cita Giovanni Paolo II: “Fate sì che i vostri incontri siano preludio a quella nuova era in cui i popoli non leveranno più la spada l’uno contro l’altro”. La Tregua olimpica, strumento di speranza. “Incoraggio vivamente tutte le Nazioni a riscoprire e rispettare questo strumento, simbolo e profezia di un mondo riconciliato”. Leone XIV spiega che la persona deve rimanere al centro dello sport. “Quando il business diventa motivazione primaria, le scelte non muovono più dalla dignità delle persone. Si sopravvaluta ciò che può essere misurato, a scapito di dimensioni umane incalcolabili”. Il Papa denuncia: “Quando lo sport è considerato solo secondo parametri economici, si riduce gli atleti a merce per il profitto”. E ricorda Pier Giorgio Frassati: “Univa perfettamente fede, preghiera, impegno sociale e sport”.

All’udienza al Dicastero per i Laici, il Papa riflette sulla formazione cristiana citando Paolo: “Figli miei, che io di nuovo partorisco nel dolore finché Cristo non sia formato in voi”. La formazione è generazione. “Non possiamo fermarci a trasmettere una dottrina, ma siamo chiamati a condividere ciò che viviamo, con amore sincero per le anime”. La vita cristiana è veicolata dall’amore di una comunità: “Non è il sacerdote da solo che genera alla fede, ma la Chiesa unita”.

Nel Messaggio contro la tratta, il Papa proclama: “La pace inizia con la dignità. La vera pace inizia con il riconoscimento della dignità data da Dio a ogni persona”. La tratta è grave crimine contro l’umanità. “L’instabilità geopolitica crea terreno fertile per i trafficanti. La violenza può essere superata solo attraverso una visione che considera ogni individuo come figlio amato da Dio”.

Il filo del giorno corre dallo sport alla dignità umana, dalla formazione alla pace. La vita in abbondanza. Leone XIV lo scrive nel giorno delle Olimpiadi: lo sport non è business ma scuola di vita. La formazione non è trasmissione di dottrina ma generazione alla fede. La pace inizia con la dignità. Mercoledì delle Ceneri processione da Sant’Anselmo a Santa Sabina. La vita in abbondanza che nasce dalla condivisione.