Dio non ti getterà mai via. Nessuno è sbagliato

Udienza a Floreria e Ufficio Edilizia, Angelus con beatificazione don Salvatore Valera Parra, appello per Nigeria e vittime della tratta. Leone XIV all’Angelus: “Quante persone si sentono da buttare, sbagliate. Gesù ci annuncia un Dio che mai ci getterà via. Ogni ferita guarirà accogliendo le Beatitudini”.
All’udienza con Floreria e Ufficio Edilizia, il Papa ringrazia per il servizio durante il Giubileo. La Basilica è tempio di contemplazione. “Milioni di pellegrini hanno vissuto con ordine e serenità il passaggio della Porta Santa. San Pietro va custodito anzitutto come tempio di contemplazione, raccoglimento e meraviglia spirituale. La Piazza che abbraccia il mondo con il suo colonnato è il biglietto da visita della nostra accoglienza”. Leone XIV invita: “Mentre svolgete il lavoro quotidiano, unitevi a me nel pensare a quanti passano nei luoghi che curate e pregate per loro. La fede e la preghiera danno il senso pieno a tutto ciò che facciamo”.
All’Angelus, il Papa riflette sul Vangelo: “Voi siete il sale della terra, la luce del mondo. È la gioia vera a dare sapore alla vita”. Dio mai ci getterà via. “Quante persone si sentono da buttare, sbagliate, come se la loro luce sia stata nascosta. Gesù ci annuncia un Dio che mai ci getterà via, un Padre che custodisce il nostro nome, la nostra unicità”. Leone XIV spiega: “Ogni ferita, anche profonda, guarirà accogliendo la parola delle Beatitudini e rimettendoci a camminare sulla via del Vangelo. Sono gesti di apertura agli altri che riaccendono la gioia”.
Beatificato don Salvatore Valera Parra, parroco spagnolo “umile e premuroso nella carità pastorale”. Centrato sull’essenziale. “Il suo esempio sia di stimolo ai sacerdoti ad essere fedeli nella quotidianità vissuta con semplicità e austerità”.
Il Papa esprime dolore per gli attacchi in Nigeria: “Gravi perdite di vite umane. Esprimo vicinanza orante a tutte le vittime della violenza e del terrorismo”. La pace comincia con la dignità. “Nella Giornata contro la tratta dico insieme alle religiose: la pace comincia con la dignità”. E conclude: “Le strategie di potenza economica e militare non danno futuro all’umanità. Il futuro sta nel rispetto e nella fratellanza tra i popoli”.
Il filo del giorno corre dal servizio alla gioia, dalla ferita alla guarigione. Dio non ti getta via. Leone XIV ringrazia chi custodisce la Basilica come tempio di contemplazione. All’Angelus proclama: nessuno è sbagliato, Dio custodisce il tuo nome. Ogni ferita guarisce accogliendo le Beatitudini. Beatificato un prete centrato sull’essenziale. Dolore per la Nigeria. La pace comincia con la dignità. Nessuno è da buttare.