La Cattedrale che insegna ad essere preti

Lettera ai sacerdoti di Madrid per l’Assemblea Presbiterale “Convivium”, udienza al Direttore Generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus e alla Delegazione dell’Azerbaigian. Leone XIV scrive: “Permettetemi di parlarvi del sacerdozio usando un’immagine che conoscete bene: la vostra Cattedrale. Le cattedrali esistono, come il sacerdozio, per condurre all’incontro con Dio”.
Nella Lettera ai presbiteri madrileni, il Papa legge il sacerdozio attraverso la Cattedrale. La facciata invita, non esibisce. “La facciata indica, sugiere, invita. Così il sacerdote non vive per esibirsi, ma nemmeno per nascondersi. La sua vita è chiamata a essere visibile e coerente”. La soglia segna un passaggio: “Prima di entrare, qualcosa resta fuori. Il sacerdocio si vive così: nel mondo ma non del mondo. Qui si collocano celibato, povertà e obbedienza”. Le colonne sono gli Apostoli: “La vita sacerdotale si sostiene nel testimonio apostolico trasmesso nella Tradizione viva della Chiesa”. Il battistero e il confessionale: “Celebrate i sacramenti con dignità, sapendo che voi non siete la fonte ma il canale. Non smettete di confessarvi”.
Leone XIV descrive il momento culturale: “Progressiva scomparsa di riferimenti comuni. Per secoli il seme cristiano trovava una terra preparata. Oggi quel sostrato si è indebolito”. Ma si apre una inquietudine nuova. “L’assolutizzazione del benessere non ha portato la felicità sperata. Molte persone cominciano ad aprirsi a una ricerca più onesta, che le sta conducendo di nuovo all’incontro con Cristo”. Il Papa chiede: “Non uomini definiti dalla moltiplicazione di compiti, ma configurati con Cristo. Non si tratta di inventare modelli nuovi ma di riproporre il sacerdocio nel suo nucleo più autentico: essere alter Christus”.
Al centro della Cattedrale, il cuore del ministero. Siate adoratori. “Nell’altare si attualizza il sacrificio di Cristo. Nel tabernacolo rimane Colui che avete offerto. Siate adoratori, uomini di profonda orazione”. Leone XIV conclude citando san Juan de Ávila: “Siate voi tutto suo. Siate santi!”.
Udienza al Direttore Generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus. Salute globale e dignità.
Udienza alla Delegazione di Rappresentanti delle Comunità religiose dell’Azerbaigian. Dialogo interreligioso.
Il filo del giorno corre dalla Cattedrale al sacerdozio, dalla salute al dialogo. La Cattedrale insegna. Leone XIV scrive ai sacerdoti di Madrid: ogni pietra racconta il ministero. La cultura ha perso i riferimenti comuni, ma si apre un’inquietudine nuova. Servono preti configurati con Cristo. Adoratori. Riceve il Direttore World Health Organization e la Delegazione dell’Azerbaigian. Siate santi.