Pompei e Napoli: il Papa a un anno dall’elezione

Esattamente un anno fa, quando Leone XIV veniva eletto Papa, era il giorno della Supplica alla Madonna di Pompei. Oggi torna lì, come aveva promesso a sé stesso. Poi Napoli, per un pomeriggio nel Duomo e in Piazza del Plebiscito.
A Pompei, prima la visita al “Tempio della Carità” - gli ospiti delle opere del Santuario, orfani, fragili, famiglie in difficoltà - poi la Messa in Piazza Bartolo Longo, con la Supplica. Nell’omelia, Leone XIV rivela il filo che lega tutto: “Esattamente un anno fa, quando mi è stato affidato il ministero di Successore di Pietro, era proprio la giornata della Supplica”. E il nome scelto, Leone, lo pone sulle orme di Leone XIII, grande Papa del Rosario. L’omelia è un trattato sulla preghiera del Rosario come “compendio del Vangelo”: non recita meccanica ma contemplazione dei misteri di Cristo con gli occhi di Maria. E sorgente di carità: “Nessuna potenza terrena salverà il mondo, ma solo la potenza divina dell’amore”.
Nel Duomo di Napoli, al clero, ai religiosi e alle religiose, Leone XIV pronuncia una parola che sa ascoltata: “cura”. Cura della vita interiore, cura della fraternità tra preti, cura contro l’individualismo pastorale. Cita la Lettera apostolica Una fedeltà che genera futuro e chiede “nuove forme possibili di vita comune” tra presbiteri. Non nasconde la fatica: “Il peso, soprattutto per i presbiteri, è grande”. Ma chiede di non cedere: siate per questa Chiesa e per questa città seminatori di futuro.
In Piazza del Plebiscito, davanti alla città. Leone XIV vede Napoli nei suoi paradossi: crescita turistica senza sviluppo economico diffuso, “geografia della disuguaglianza” dentro ogni quartiere, ma anche “eroi del sociale” che lavorano in silenzio. Lancia un appello al Patto Educativo tra Chiesa, Comune, Regione e Terzo settore: “Non si spezzi questa rete che vi unisce”. Ricorda l’accoglienza dei migranti, anche da Gaza, e chiede ai giovani di essere protagonisti, non destinatari. Saluta con tre parole: “Viva Napoli”.
Il filo del giorno è una promessa mantenuta. Leone XIV è tornato a Pompei nel giorno della Supplica, anniversario della sua elezione. La prima cosa che ha fatto da Papa è mettere il pontificato sotto la protezione di Maria.