A Parigi a settembre, una Commissione vaticana per governare l’IA

Una giornata densa di annunci. Leone XIV riceve i dirigenti bancari italiani, incontra i cresimandi di Genova, e la Sala Stampa pubblica tre notizie importanti: il viaggio in Francia, l’istituzione della Commissione sull’Intelligenza Artificiale e la prossima visita del Catholicos armeno.
Annunciato il viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre, con visita alla sede dell’UNESCO. Dopo Africa e Spagna, Leone XIV porta il pontificato nel cuore dell’Europa laica. La scelta dell’UNESCO non è casuale: cultura, istruzione, patrimonio umano.
Istituita la Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale, approvata dal Papa il 3 maggio: sette dicasteri e accademie pontificie al tavolo, coordinati dal Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale. La Chiesa si dà uno strumento permanente per un fenomeno che non aspetta.
Ai dirigenti e dipendenti degli istituti bancari italiani, Leone XIV ricorda le origini: “In banca non entrano in prima analisi capitali, ma persone”. Chiede che chi accede ai servizi bancari non si senta “abbandonato alla freddezza di sistemi algoritmici” ma percepisca “la presenza di persone pronte all’ascolto”. Guadagno e solidarietà non sono antagonisti: la carità rimanga criterio guida.
Lunedì 18 maggio prima visita ufficiale del Catholicos armeno Aram I. Il giorno dopo, al Pontificio Istituto Orientale, una conferenza sulle sfide delle Chiese in Medio Oriente.
Il filo del giorno è un’istituzione che si attrezza per il futuro. La Commissione sull’IA, il viaggio in Francia, il richiamo all’umanità nelle banche: Leone XIV non si limita a reagire agli eventi, ma prepara la Chiesa a governarli.