Leone, il filo del giorno ·

Anziani, ebrei, coreani e il sole di Fratello Sole: una giornata dal mondo intero

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Foto della puntata del 15 giugno 2026: Anziani, ebrei, coreani e il sole di Fratello Sole: una giornata dal mondo intero
Foto Vatican Media

Cinque appuntamenti in una giornata. Leone XIV riceve ebrei di New York, cristiani siro-malankaresi dell’India, il presidente della Corea, pubblica il Messaggio per la Giornata dei Nonni e viene reso noto il protocollo agrivoltaico con Acea

Alla delegazione della United Jewish Appeal-Federation di New York, Leone XIV ricorda l’incontro del 1960 tra Giovanni XXIII e una delegazione analoga: “Io sono Giuseppe, il vostro fratello.” Da lì nacque il seme di Nostra aetate. Oggi quella promessa “è cresciuta in un albero maestoso che offre rifugio”. La fraternità ebraico-cattolica come albero che dà frutti.

Il Messaggio per la VI Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, che si celebra il 26 luglio, ha titolo da Isaia: “Io invece non ti dimenticherò mai”. Leone XIV denuncia il “velo di oblio” steso sugli anziani, spesso ridotti “al numero del loro letto o alla loro patologia”. Cita Agostino: “Dio è madre perché riscalda, perché nutre, perché allatta, perché custodisce”. E chiede ai giovani un gesto concreto: visitate i vostri nonni, anche quelli che non ricevono alcuna visita.

Firmato il protocollo d’intesa tra Governatorato vaticano, APSA, Fondazione Fratello Sole e ACEA per l’impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria: energia rinnovabile per il completo sostentamento energetico della Città del Vaticano. La Chiesa che predica la cura del creato la pratica anche a casa propria.

Il presidente della Corea, Lee Jae-myung, ricevuto in Vaticano: buone relazioni, ruolo della Chiesa locale in educazione e assistenza, e discussione sulla prossima Giornata Mondiale della Gioventù in programma a Seul.

Il filo del giorno è la memoria come atto di giustizia. Non dimenticare gli anziani, non dimenticare la fraternità con gli ebrei, non dimenticare la terra: Leone XIV ripete che dimenticare è un peccato sociale.