Leone, il filo del giorno ·

All’Udienza: “La Messa non si sostituisce con una presenza virtuale”. E il programma per San Marino e Rimini

di

Foto della puntata del 12 agosto 2026: All’Udienza: “La Messa non si sostituisce con una presenza virtuale”. E il programma per San Marino e Rimini
Foto Vatican Media

Catechesi sull’anno liturgico e un richiamo netto sulla domenica. Diffuso anche il programma della visita del 22 agosto: San Marino al mattino, il Meeting di Rimini nel pomeriggio.

Sesta catechesi sulla Sacrosanctum Concilium, dedicata all’anno liturgico. Leone XIV lo definisce “costante attualizzazione dell’opera della salvezza”, non commemorazione di fatti passati. Al centro, la domenica: “fondamento e nucleo dell’anno liturgico”, giorno del Signore, della Chiesa, dell’uomo. E un passaggio che pesa nel dibattito ecclesiale: l’assemblea liturgica “non è sostituibile da una presenza soltanto virtuale, né si riduce a un raduno meramente passivo”. Il Papa esorta a creare condizioni perché anche chi lavora la domenica possa partecipare alla Messa.

In spagnolo, la vicinanza alle vittime del terremoto in Colombia: preghiera per i defunti, per le famiglie e gratitudine a chi lavora nei soccorsi. Nel saluto ai polacchi, il ricordo di San Massimiliano Kolbe, che offrì la vita per un compagno di prigionia ad Auschwitz.

Reso noto il programma del 22 agosto. La mattina in Repubblica di San Marino: onori militari in Piazza della Libertà, incontro con i Capitani Reggenti, discorso al Consiglio Grande e Generale, poi adorazione e venerazione delle reliquie di San Marino in Basilica. In forma strettamente privata, la visita alle monache agostiniane di Pennabilli. Nel pomeriggio il Meeting di Rimini, con le mostre su Sant’Agostino e Leon Harmel e l’incontro in Auditorium. Infine la Cattedrale con malati, disabili e poveri della Caritas, e la Messa al Porto.

Il filo del giorno è la presenza che non si delega. Dalla domenica che chiede corpi radunati alla visita che attraverserà piazze, mostre e corsie, Leone XIV insiste sullo stesso punto: la fede passa dall’incontro reale.