Leone, il filo del giorno ·

La domanda ai giovani e la preghiera per chi soffre

di

Foto della puntata del 2 gennaio 2026: La domanda ai giovani e la preghiera per chi soffre

Videomessaggio ai giovani delle conferenze SEEK26 negli Stati Uniti. Telegramma per le vittime dell’incendio in Svizzera. Leone XIV inizia il 2026 rivolgendosi ai giovani con la domanda del Vangelo: “Che cosa cercate?”. E ricordando chi soffre.

Ai giovani cattolici riuniti a Columbus, Denver e Fort Worth, il Papa parte dal primo capitolo di Giovanni: quando Gesù vede i primi due discepoli, chiede: “Che cosa cercate?”. “Gesù fa questa domanda perché conosce i loro cuori. Erano inquieti – in senso positivo. Non volevano accontentarsi della routine normale della vita”. Oggi Gesù rivolge la stessa domanda: cari giovani, che cosa cercate?

I discepoli chiedono dove abitava. “Non bastava che qualcuno dicesse loro che Gesù è l’Agnello di Dio; volevano conoscerlo personalmente trascorrendo tempo con lui”. Andrea poi va dal fratello Simone: “Abbiamo trovato il Messia”. Lo zelo missionario nasce dall’incontro con Cristo. “Desideriamo condividere con gli altri ciò che abbiamo ricevuto”.

L’appello: “Mentre vi avvicinate a Gesù attraverso questo fine settimana, non abbiate paura di chiedergli a cosa vi sta chiamando. Alcuni, come Andrea e Simone Pietro, possono essere chiamati al sacerdozio. Altri alla vita religiosa, altri ancora al matrimonio”. Lui solo conosce i desideri più profondi, forse nascosti, del vostro cuore e il cammino che vi porterà alla vera realizzazione.

Il cardinale Parolin, a nome del Papa, invia un telegramma al vescovo di Sion per l’incendio a Crans-Montana che ha causato oltre quaranta morti: “Il Santo Padre desidera manifestare ai familiari delle vittime la sua compassione e sollecitudine”. Prega perché il Signore accolga i defunti e sostenga chi soffre.

Secondo giorno dell’anno. Leone XIV ai giovani americani rilancia la domanda del Vangelo: che cosa cercate? Non accontentatevi della routine. I cuori erano inquieti – in senso positivo. Dopo l’incontro con Cristo, Andrea non poté fare a meno di condividere. Un Papa che parla ai giovani di vocazione, di discernimento, di desideri nascosti del cuore. E che non dimentica chi soffre: telegramma per l’incendio in Svizzera, preghiera per le vittime. Inizio d’anno tra domanda e tragedia. Che cosa cercate? Lui solo conosce i desideri più profondi. E apre strade che noi non vediamo.