Leone, il filo del giorno ·

Dal pozzo della Samaritana alle bombe in Medio Oriente

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Foto della puntata del 8 marzo 2026: Dal pozzo della Samaritana alle bombe in Medio Oriente

Un pozzo nel deserto, una donna samaritana, e una domanda che attraversa i secoli: dove trovi l’acqua che disseta davvero? Leone XIV la porta in piazza San Pietro all’Angelus e poi la porta in un campo sportivo di periferia, tra i ragazzi di una parrocchia romana. La stessa acqua, la stessa sete, due luoghi lontanissimi che diventano uno.

All’Angelus della III Domenica di Quaresima, il Papa commenta l’incontro di Gesù con la Samaritana. Il tono è tutt’altro che catechistico: cita Etty Hillesum, la giovane ebrea morta ad Auschwitz, che nel suo diario annotava come Dio a volte sia “sepolto sotto pietre e sabbia” e bisogna “dissotterrarlo di nuovo.” La Quaresima come scavo: non sforzo ascetico, ma liberazione del cuore. Poi rivolge alla Chiesa l’ammonimento del Vangelo: “Alza gli occhi e riconosci le sorprese di Dio!” Nei campi, quattro mesi prima della mietitura, non si vede nulla – eppure la grazia è già in azione.

Dopo l’Angelus, il registro cambia di colpo. Dall’Iran e dal Medio Oriente arrivano notizie di violenza crescente, con il rischio che il conflitto si allarghi al Libano. Leone XIV non usa giri di parole: chiede che “cessi il fragore delle bombe” e si apra “uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli.” Poi, per la Giornata della donna, rinnova l’impegno per la pari dignità, con la solidarietà speciale a quante “fin dall’infanzia sono discriminate e subiscono varie forme di violenza.”

Nel pomeriggio, visita pastorale alla parrocchia “S. Maria della Presentazione” a Roma. Nel campo sportivo, davanti ai ragazzi, Leone XIV abbandona ogni formalità. Racconta di aver preso un libro prima di uscire – “Qualcuno bussa al tuo cuore” – e costruisce tutta la catechesi su quell’immagine: non siamo noi a cercare Gesù: è Lui che ci cerca. Ai più piccoli parla di Prima Comunione, agli adolescenti di bullismo e violenza: “Rifiutate tutte quelle forme di odio che causano divisione, e cercate di essere promotori di pace.” Parole semplici, dette guardando in faccia chi aveva davanti.

Il filo del giorno è quella sorgente che zampilla dal profondo di cui parla il Vangelo. Leone XIV la cerca in piazza San Pietro e in un campo sportivo di periferia, con la stessa attenzione per chi ha sete: i bambini della Prima Comunione e i popoli sotto le bombe.