Leone, il filo del giorno ·

Carney e il Papa al telefono: la Magnifica Humanitas apre il dialogo con i governi

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Foto della puntata del 29 maggio 2026: Carney e il Papa al telefono: la Magnifica Humanitas apre il dialogo con i governi
Foto Vatican Media

A quattro giorni dalla pubblicazione della sua prima enciclica, Leone XIV e il premier canadese Mark Carney si sentono al telefono. Non è una cortesia protocollare: la Magnifica Humanitas chiede interlocutori politici, non solo lettori.

La Magnifica Humanitas, firmata il 15 maggio nel 135° anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII e pubblicata il 25 maggio, affronta il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale come nuova “questione sociale” del XXI secolo. Denuncia il rischio che l’automazione sostituisca milioni di occupazioni senza protezioni sociali, critica lo sfruttamento dei lavoratori invisibili che addestrano i sistemi di IA e condanna l’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi d’arma autonomi: “Non è moralmente accettabile delegare a una macchina decisioni irreversibili sulla vita umana”. E avverte: “Piccoli gruppi molto influenti possono orientare informazione e consumi, condizionare processi democratici e incidere sulle dinamiche economiche a proprio vantaggio”.

La telefonata con Carney verte sull’“importanza del confronto sullo sviluppo dell’IA in una prospettiva etica e di un approccio centrato sull’essere umano”. Poi Medio Oriente e Ucraina. Nel mattino, le udienze: il cardinale Tagle per l’Evangelizzazione, i vescovi di Laos e Cambogia in visita ad Limina, il nuovo ambasciatore olandese e il cardinale Battaglia di Napoli. Una giornata che illustra come un’enciclica diventi politica estera.

Il filo del giorno è la custodia della persona come priorità globale. La Magnifica Humanitas non è un documento sulla tecnologia: e un manifesto su chi deve governare il futuro.