Gesuiti, nuotatori e il concistoro di domani: una giornata tra formazione e futuro

Ultima giornata prima del concistoro. Leone XIV riceve il prefetto della Dottrina della Fede, i vescovi europei e francesi, il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, il nunzio in Ucraina, i presidenti delle università gesuiti del Nord America e i nuotatori del Trofeo Sette Colli. Nel pomeriggio, il Sinodo e i vescovi del Bangladesh in visita ad limina.
Mattinata fitta di incontri diplomatici ed ecclesiali. Tra i più significativi: il cardinale Fernández, prefetto della Dottrina della Fede; i presidenti del CCEE, che riunisce le conferenze episcopali europee; la presidenza della Conferenza dei vescovi di Francia; e il nunzio apostolico in Ucraina, mons. Visvaldas Kulbokas: un incontro che dice molto, alla vigilia del concistoro, sulla centralità del conflitto nell’agenda di Leone XIV. Ricevuto anche il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, Fra’ John Timothy Dunlap.
Ai presidenti dei college e delle università dei gesuiti del Nord America, Leone XIV propone le quattro Preferenze Apostoliche Universali della Compagnia come bussola per l’istruzione superiore: gli Esercizi Spirituali come metodo di discernimento, la prossimità ai poveri e ai migranti, la speranza come orizzonte degli studenti, la cura del creato come compito urgente. Sull’intelligenza artificiale: le università hanno un ruolo speciale nel dare alla Dottrina Sociale della Chiesa “nuovo slancio in modo aderente all’oggi”. E ai giovani che ricercano: “chi cerca la verità, in definitiva sta cercando Dio”.
Ai nuotatori del Trofeo Sette Colli, Leone XIV parla dell’acqua come elemento che richiama il Battesimo e la vita nuova. Il cuore del messaggio è sulle motivazioni: “Si distingue la qualità dello sportivo dalla qualità delle sue motivazioni”. Agli atleti di tante nazionalità riuniti insieme: segno del mondo che vogliamo, segno di speranza. Affidati a San Pier Giorgio Frassati, “giovane sportivo che amava la montagna”.
Il filo del giorno è la formazione come missione. Che sia in un campus gesuita o in una vasca da nuoto, Leone XIV ripete: l’età dell’agonismo passa, ma i valori restano.