Leone, il filo del giorno ·

Il Papa in barca con la Madonna del lago: “L’odio e la violenza non portano nulla di buono, anche quando sono risposta a ingiustizie”

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Foto della puntata del 29 agosto 2026: Il Papa in barca con la Madonna del lago: “L’odio e la violenza non portano nulla di buono, anche quando sono risposta a ingiustizie”
Foto Vatican Media

Leone XIV torna a Castel Gandolfo per la festa della Madonna del Lago: Messa nella piccola chiesa consacrata da Paolo VI e processione sulle acque del lago di Albano. Nella stessa giornata, un motu proprio che tocca l’assetto delle Chiese orientali.

Nella chiesa di Maria Santissima del lago, il Papa si inserisce in una tradizione: Paolo VI ne volle e consacrò l’edificio, Giovanni Paolo II ne rinnovò il messaggio. L’omelia parte da Geremia - “Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre” - e arriva al cuore: dopo i miracoli, Gesù svela che la gloria passa dalla croce. Leone XIV smonta l’obiezione più diffusa: porgere l’altra guancia “è da perdenti”, donare davanti al rifiuto “è da ingenui”, perdonare senza limiti “è da deboli”. La risposta resta categorica: solo la via dell’amore conduce alla vita.

La processione stessa diventa catechesi. Il simulacro della Madonna imbarcato su un battello, con il Papa a bordo, richiama Gesù che raggiunge i discepoli impauriti camminando sulle acque e seda la tempesta: “Proprio quando erano più spaventati, in balia dei venti contrari, li ha esortati ad avere fede.” Il congedo è un’immagine: essere, uniti al Figlio e alla Madre, “non solo sul lago, ma in tutte le notti del mondo, un riflesso rasserenante della presenza di Dio”.

Pubblicato il motu proprio Mutua Concordia, che modifica due canoni del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali. La novità: i Sinodi dei Vescovi delle Chiese patriarcali potranno rimuovere dall’ufficio il proprio Patriarca per causa grave, con voto segreto dei due terzi e piena facoltà di difesa. Al Papa resta il solo assenso finale, per garantire - spiega il testo - la libertà dei Padri “al riparo da qualsiasi possibile indebita pressione interna o esterna”. Un rafforzamento della collegialità orientale, anche in chiave ecumenica.

Il filo del giorno sta nella navigazione condivisa. Sul lago di Albano come nei Sinodi d’Oriente, Leone XIV ripete che nessuno arriva a riva da solo.