Tagle nuovo Decano del Collegio Cardinalizio. E il summit sulla famiglia affronta il calo dei matrimoni

Cambio al vertice del Collegio Cardinalizio e terza giornata dell’incontro sull’Amoris laetitia, dedicata ai giovani e alla vocazione matrimoniale. In mattinata la presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Leone XIV accetta la rinuncia del cardinale Giovanni Battista Re e approva l’elezione del cardinale Luis Antonio Tagle, votata l’8 ottobre dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi. Il filippino, 69 anni, arcivescovo emerito di Manila e pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, assume il Titolo di Ostia conservando quello di Albano. Resterà in carica cinque anni, rinnovabili una volta, secondo la riforma di Francesco del 2019. Re, 92 anni, decano dal gennaio 2020, diventa Decano emerito. Tagle è il primo asiatico a ricoprire l’incarico. Prima di lui, l’unico non europeo era stato l’africano Bernardin Gantin. In caso di sede vacante spetterà a lui comunicare la morte del Papa ai cardinali e presiederne le Congregazioni generali.
In Aula Paolo VI il tema della giornata sono i giovani e la scoperta della vocazione matrimoniale. Il cardinale Farrell apre con una constatazione amara: “Non possiamo ignorare il fatto che attualmente il numero dei matrimoni sia in diminuzione in tutto il mondo, sia quelli civili sia quelli celebrati in Chiesa“. L’arcivescovo di Perth Timothy Costelloe propone di presentare la teologia dell’intimità coniugale non come regola da seguire, ma come “un ideale per cui vale la pena lottare”. Nei gruppi emergono migrazioni e sfida digitale.
Resa nota la commissione che rivedrà il resoconto di sintesi, presieduta da Farrell. Ne fanno parte, tra gli altri, il cardinale Zuppi, il teologo Philippe Bordeyne, padre Giacomo Costa e la canadese Audrey Boucher, tra le famiglie ospiti. Il testo sarà discusso in assemblea il 14 ottobre e consegnato al Papa.
In udienza Mirjana Spoljaric Egger, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, il cardinale Brislin, arcivescovo di Johannesburg, e i vescovi dell’Honduras in visita ad limina.
Il filo del giorno sta nei passaggi di consegne. Un Decano che lascia a novantadue anni e una generazione che fatica a dire “per sempre”.