Leone, il filo del giorno ·

All’Udienza: “La riduzione del corpo a oggetto è sempre negazione della dignità”

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Foto della puntata del 9 settembre 2026: All’Udienza: “La riduzione del corpo a oggetto è sempre negazione della dignità”

Seconda catechesi sulla Gaudium et spes, dedicata alla dignità umana. Poi l’incontro con i vescovi amici dei Focolari, riuniti sul tema dell’unità in un tempo di polarizzazione.

La dignità, spiega Leone XIV, “scaturisce dall’essere stesso della persona”, non da capacità, ricchezze o ruolo. Cita la Magnifica Humanitas: è “un dono che la precede e la eccede”. Il passaggio più netto riguarda il corpo: contro ogni visione dualistica, l’essere umano è “unità di anima e di corpo”, e ridurre il corpo a oggetto “di cui disporre arbitrariamente” nega la dignità stessa. Tre le espressioni fondamentali richiamate dal Concilio: l’intelligenza che cerca la verità, la coscienza che dà senso alla vita, la libertà che rende responsabili.

Ai vescovi amici del Movimento dei Focolari, riuniti sul tema “testimoniare l’unità”, il Papa individua un paradosso occidentale: nonostante l’enfasi sulla libertà individuale, “le persone oggi si sentono spesso meno libere di essere sé stesse o di seguire i propri ideali più alti, per un timore nascosto di essere giudicate o di non integrarsi”. La libertà presentata come “autonomia assoluta” produce frammentazione. La risposta non sta nel moltiplicare comitati e progetti: dobbiamo diventare contemplativi, tornare “alla sorgente della nostra unità nella Trinità”.

Annunciata intanto la data che apre l’anno pastorale a Roma: venerdì 18 settembre, alle 17.30, sarà Leone XIV a presiedere l’Assemblea diocesana nella basilica di San Giovanni in Laterano. Nella lettera di invito il cardinale vicario Baldo Reina precisa che ogni parrocchia parteciperà con una propria rappresentanza, “perché l’Assemblea possa esprimere il volto dell’intera famiglia diocesana”.

Il filo del giorno sta nella persona come relazione. Contro l’individualismo che isola e le ideologie che manipolano, Leone XIV ricorda che essere persona significa “percepirsi come dono da condividere”.