Ai nuovi vescovi: “Nessun Vescovo cammina da solo”

Nell’Aula del Sinodo, Leone XIV chiude il corso di formazione per i nuovi vescovi. Un discorso che è insieme mandato e programma, con un passaggio esplicito sull’intelligenza artificiale come compito pastorale.
L’udienza si apre con una preghiera: il Papa invita a recitare un’Ave Maria per il padre del cardinale Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, e per la consolazione della famiglia.
Poi il cuore del discorso, costruito su quattro tratti. Rimanere con Gesù: “Siamo Vescovi, ma siamo anzitutto discepoli. Per parlare di Lui, abbiamo bisogno di stare con Lui.” Avere il cuore del buon Pastore: “Imparate i loro nomi, ascoltate le loro storie, entrate nelle loro case.” La sollicitudo pastoralis, che non significa avere molte responsabilità ma “portare il proprio popolo nel cuore”. E, con Agostino, l’amoris officium: il ministero come servizio d’amore. Ai vescovi raccomanda in particolare i sacerdoti anziani e malati: “A volte basta una telefonata, una visita, una parola affettuosa.”
Il passaggio sull’attualità è netto. Le tecnologie della comunicazione e l’intelligenza artificiale hanno aperto possibilità impensabili, “ma certamente non possono liberare l’umanità dal peccato e dalle sue conseguenze: lo dimostrano tragicamente le crisi che sta attraversando”. Leone XIV indica la Magnifica Humanitas come “visione e metodo” offerti anzitutto ai pastori, e chiede di promuovere nelle diocesi percorsi di riflessione e dialogo sulla custodia dell’umano.
Molti dei presenti guidano Chiese giovani, “che forse possiedono poco, ma sono ricche di una fede grande”. A loro il Papa chiede di conservare un cuore missionario, aperto anche “ai cristiani di altre confessioni, ai credenti di altre religioni, alle persone che non professano una fede”. Con Agostino: “Per voi sono vescovo, con voi sono cristiano.”
Il filo del giorno sta nella vicinanza che precede le parole. Una visita, una benedizione, il tempo dato a un sacerdote: gesti piccoli che “possono rimanere nell’animo di una persona per tutta la vita”.