Leone, il filo del giorno · 21 puntate

Il filo del giorno, settembre 2026

Le puntate di settembre 2026 della rubrica quotidiana di Riccardo Benotti su papa Leone XIV.

  1. Dalla Francia al Tigray: “La guerra non risolve mai i problemi”

    In Piazza San Pietro, Leone XIV torna sul viaggio appena concluso in Francia e sceglie una parola per rileggerlo: “rinascita”. Il simbolo è Notre-Dame, ferita dall’incendio e ricostruita grazie alla collaborazione tra Chiesa, Stato e società civile. Ma la…

  2. A Metz: “Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”. E la guerra in Europa come “nuova inutile strage”

    Ultimo giorno in Francia. Da Lourdes a Metz, dove Robert Schuman visse e riposa. Incontro interreligioso, poi il discorso sull’Europa davanti a Macron, infine la Messa in cattedrale prima del rientro a Roma in serata.

  3. Ai vescovi francesi: “La voce della Chiesa ha diritto di essere nel dibattito pubblico”. E il Rosario di ottobre per la pace

    Terzo giorno in Francia, tutto a Lourdes. Il discorso più lungo del viaggio è quello ai vescovi, a porte chiuse. Poi la Messa davanti a centocinquantamila pellegrini e un appello che riguarda la Chiesa universale.

  4. Ottocentomila a Parigi: “Nessuno di noi è un numero su una carta d’identità”. A Lourdes la preghiera per la Francia

    Secondo giorno in Francia. Leone XIV comincia dai migranti e dai senza dimora della Maison Bakhita, incontra catecumeni e neofiti, celebra davanti a una folla immensa. In serata il volo per Lourdes e la preghiera alla Grotta.

  5. Ai giovani allo Stade de France: “Siete voi, i santi francesi”. All’Unesco: “La vita è dono, non merce”

    Primo giorno in Francia. Eliseo, UNESCO, Notre-Dame e ottantamila giovani a Saint-Denis. In volo Leone XIV aveva anticipato il senso del viaggio: “Vado come discepolo di Gesù Cristo desideroso di proclamare la pace di Cristo in tutto il mondo.”

  6. Dall’Eliseo alla Grotta di Lourdes, il viaggio in Francia. A Parigi un Papa mancava da 18 anni

    Domani parte il quinto viaggio internazionale di Leone XIV. Dal 25 al 28 settembre Parigi, Saint-Denis, Lourdes e Metz. L’ultimo Papa a Parigi e Lourdes era stato Benedetto XVI nel 2008.

  7. Appello per i minori migranti: “Ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi”. E sul progresso: l’uomo non è rivale di Dio

    Quarta catechesi sulla Gaudium et spes, dedicata al senso dell’attività umana nel mondo. In chiusura l’appello per i minori migranti, in vista della Giornata di domenica, e il ricordo di Fulton Sheen, beato domani.

  8. Il Papa torna a Chiclayo: dodici giorni tra Uruguay, Argentina e Perù. E a Buenos Aires, dove Francesco non tornò mai

    Pubblicato il programma del viaggio in America Latina, dal 6 al 17 novembre. Dodici giorni, tre Paesi e un filo personale che attraversa tutto l’itinerario.

  9. Lettera ai vescovi latinoamericani: “Il mercenario calcola ciò che potrebbe perdere”

    Una lettera ai vescovi dell’America Latina per i trecento anni dalla canonizzazione di san Toribio di Mogrovejo, patrono dell’episcopato del continente. E l’udienza a una delegazione di Special Olympics.

  10. Avviata la causa di don Di Liegro. E ai preti di Roma: “Vi do il permesso di fare meno e meglio”

    Leone XIV apre l’anno pastorale della diocesi di Roma in San Giovanni in Laterano. Un applauso fragoroso accoglie l’annuncio sul fondatore della Caritas romana. Al mattino, il Centro Studi che porta il suo nome e i vescovi dell’Uruguay.

  11. Nota sui 60 anni di Nostra aetate: “Combattere in nome della religione significa colpire la religione stessa”

    Tre dicasteri firmano insieme un documento sul dialogo interreligioso, l’Udienza Generale affronta la comunità umana, e il Papa riceve chi lavora sui nuovi martiri.

  12. Il Papa festeggia i 71 anni tra i libri: “Mia madre era una bibliotecaria”. Abolite le misure di contenimento salariale

    Nella festa dell’Esaltazione della Croce, Leone XIV compie 71 anni. Li festeggia dove non era mai stato da Papa, alla Biblioteca Apostolica Vaticana, inaugurando la mostra “AQVA. Catastrofe e meraviglia”.

  13. Al dialogo Nord-Sud: “Che il progresso non lasci nuove rovine dietro di sé”

    Nella Sala del Concistoro, un’udienza che mette allo stesso tavolo sindacati, imprese, banche di sviluppo, università e Chiesa delle Americhe. Leone XIV parla in spagnolo e inglese e affida a tutti un’immagine biblica: Neemia davanti a Gerusalemme in rovina.

  14. Auguri alla Comunità ebraica di Roma: “Crescere nell’amicizia reciproca”

    Una giornata di udienze e di gesti misurati. Il telegramma al rabbino capo Di Segni per le festività ebraiche, il vescovo di Kharkiv-Zaporizhia ricevuto in Vaticano, e la rinuncia del vescovo di Alessandria dopo la visita apostolica.

  15. Ai nuovi vescovi: “Nessun Vescovo cammina da solo”

    Nell’Aula del Sinodo, Leone XIV chiude il corso di formazione per i nuovi vescovi. Un discorso che è insieme mandato e programma, con un passaggio esplicito sull’intelligenza artificiale come compito pastorale.

  16. All’Udienza: “La riduzione del corpo a oggetto è sempre negazione della dignità”

    Seconda catechesi sulla Gaudium et spes, dedicata alla dignità umana. Poi l’incontro con i vescovi amici dei Focolari, riuniti sul tema dell’unità in un tempo di polarizzazione.

  17. Ordinato l’arcivescovo di Chongqing. E ai giovani africani: “Non siete una gioventù sacrificata”

    Nella festa della Natività di Maria, un passo del dialogo con Pechino e un videomessaggio ad Accra. Due segnali che dicono l’ampiezza della geografia di questo pontificato.

  18. A Genazzano: “Immaginare la pace non è fantasia, è profezia”

    Leone XIV torna al santuario della Madre del Buon Consiglio, dove era andato dieci giorni dopo l’elezione. Celebra la Vigilia della Natività di Maria in un luogo di antica presenza agostiniana, e ne trae una meditazione sulla piccolezza che muove la storia.

  19. Ai vescovi latini nelle terre arabe: “Non abbiate paura della vostra piccolezza”

    Due udienze che parlano di vocazione e resistenza. I vescovi della CELRA, che guidano comunità cristiane in Medio Oriente e nel Golfo, e i seminaristi di Molfetta e Aversa.

  20. All’Udienza: “Non è possibile restare spettatori disinteressati”

    Si apre un nuovo ciclo di catechesi: dopo la Sacrosanctum Concilium, Leone XIV affronta la Gaudium et spes e il rapporto tra Chiesa e mondo contemporaneo.

  21. Messa per il Creato: “Non è ancora troppo tardi”, ascoltiamo “la voce melodiosa della creazione”

    Nella Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, Leone XIV celebra la Messa nel Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, a Castel Gandolfo. Si apre il Tempo del Creato, cinque settimane che si chiuderanno il 4 ottobre.